In un’intervista rilasciata a La Nazione, il primo cittadino ha commentato sul progetto Pistoia Ovest: «La Pistoiese deve rimanere a Pistoia»
Un allarme lanciato e colto a pieno. Dopo le parole del patron della Pistoiese Sergio Iorio, il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi ha subito messo in chiaro le posizioni dell’amministrazione comunale. In un’intervista rilasciata qualche giorno fa su La Nazione, il presidente della Pistoiese ha evidenziato dei ritardi sull’avvio del progetto Pistoia Ovest, arrivando ad affermare che la società Orange non esclude lo spostamento in un altro comune.
Ha quindi replicato Giovanni Capecchi, prendendo una ferma posizione in merito alla faccenda: «La Pistoiese deve rimanere a Pistoia – ha spiegato il primo cittadino a La Nazione – questo è imprescindibile». Un progetto di grandissima importanza quello dell’Orange City, un centro sportivo moderno che non solo garantirà il benessere di tutti i tesserati della Pistoiese, ma anche un’opportunità per generare entrate economiche mediante punti ristoro, palestre e ambulatori medici. Un’assoluta priorità per l’Olandesina, che confida di poter iniziare i lavori il prima possibile.
IL RAPPORTO CON LA SOCIETÀ E LA POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE
«Siamo al corrente del progetto – commenta Capecchi a La Nazione – e come amministrazione comunale ne appoggiamo a pieno lo sviluppo. Dopo le elezioni comunali si è verificata una situazione di “passaggio di amministrazione”, con la Pistoiese i dialoghi non si sono mai fermati». Gli ultimi mesi di quest’anno, quindi, potrebbero essere cruciali per la realizzazione del progetto come sottolinea il primo cittadino a La Nazione: «Con la società abbiamo mantenuto solidi i dialoghi. Nelle ultime settimane abbiamo comunicato alla Pistoiese di voler procedere con la realizzazione del progetto e all’alienazione di Pistoia Ovest. Il bando – afferma Capecchi – uscirà entro dicembre. Dopo quel momento la società, in caso di esito positivo, potrà procedere con i lavori».
Capecchi a La Nazione, ha parlato dell’urgenza della questione per tutta l’amministrazione: « È, inevitabilmente, una priorità per me e la mia giunta. Non solo perché si tratta di un progetto ambizioso da parte di una società del nostro territorio, ma anche perché Pistoia Ovest sarà un patrimonio per tutta la città».
«DIALOGO APERTO, LA VOLONTÀ C’È»
Capecchi, proseguendo nell’intervista rilasciata a La Nazione, ha evidenziato quali potrebbero essere i prossimi passi nello sviluppo del progetto: «Dopo la partecipazione al bando da parte della Pistoiese, l’attenzione si sposterà sulla questione urbanistica. In particolare – ha evidenziato Capecchi a La Nazione – un prolungamento di Via Salvo D’Acquisto potrebbe diventare un’ottima soluzione per ridurre il traffico di Viale Adua. È un tassello necessario da cui dobbiamo passare, non sarà semplice incastrare tutto ma anche qui – commenta il primo cittadino – la volontà c’è».
SULLO STADIO MELANI
Altro punto analizzato da Capecchi nell’intervista a La Nazione è la “casa” dell’Olandesina, lo stadio Marcello Melani. In merito alla gestione dell’impianto, il primo cittadino ha dichiarato: «Per quanto concerne la stagione 2026/27, la Pistoiese ci ha chiesto di avanzare con l’appalto dei servizi. Per le stagioni successive, invece, potremmo virare su una concessione pluriennale».
Il sindaco di Pistoia ha poi commentato sullo stato attuale dei lavori: «In questo momento sono in corso dei lavori per il nuovo pozzo in prossimità della Curva Sud, sicuramente ci impegneremo anche per la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione e – conclude Capecchi nell’intervista a La Nazione – faremo anche un intervento sugli spogliatoi».
