Che prova della truppa di coach Andreazza! Vigevano viene schiacciata 89-69 e superata in classifica, sugli scudi D’Alessandro e Vedovato
Assoluto delirio alla LumoSquare di Pistoia per una partita di basket vero e spettacolare, nonché per una vittoria altrettanto vera e spettacolare. E’ un trionfo assoluto quello di La T Tecnica Gema Montecatini, che nello scontro prima contro seconda rifila un clamoroso ventello all’Elachem Vigevano e le strappa dalle mani il primo posto del girone nord di B Nazionale. A dire il vero il distacco è stato spesso costante tra il +7 ed il +13 in favore della truppa di coach Andreazza, eppure è proprio per questo che è questo successo per 89-69 è più speciale delle altre.
I termali hanno cucinato a fuoco lento per tutto l’arco dei 40′ i rivali per la lotta promozione, mandandoli fuori giri nel finale schiacciandoli con un D’Alessandro glaciale. Sono 18 punti, quasi tutti nel secondo tempo, per il capitano rossoblù, ai quali si sommano i 20 di Jackson e la doppia doppia del Mvp ‘silenzioso’ della gara Vedovato (14+11 rimbalzi). E’ sembrata una partita di playoff più che di regular season e, se questo è il modo di approcciarle, La T Gema, la nuova capolista del campionato (a pari punti proprio con Vigevano ma davanti grazie agli scontri diretti), mette tutto il resto della terza serie in apprensione per la completezza tecnica, atletica e caratteriale dimostrata.
CLIMA DA PLAYOFF
Un’atmosfera così calda non si era ancora avuta durante questa stagione nelle partite casalinghe di La T Tecnica, è normale quando finalmente si presenta una tifoseria vera e propria al seguito degli ospiti. I primi punti della serata li mette a referto Vedovato, pareggia in pochi secondi la penetrazione di Boglio. Il numero 2 è stato scelto al posto di uno dei quattro ex di serata Strautmanis nel quintetto titolare assieme ad Acunzo D’Alessandro, Bargnesi e Jackson. L’americano leva subito gli wow dalla bocca dei presenti con un 3/3 dal campo di assoluta onnipotenza, il primo break è favore dei padroni di casa. Dura qualche minuto però la partenza a razzo, Vigevano si adatta subito al ritmo ed all’intensità folle imposta da subito in entrambe le aree e rimonta in poco tempo. Si mette in moto in tutte le sue sfaccettature il pericolo numero uno Kancleris. Canestri, rimbalzi e stoppate per il numero 5 gialloblu, che firma pure il sorpasso. Coach Andreazza ferma il gioco dopo il +6 di Corgnati (altro ex di serata). Al rientro in campo La T Gema alza ancor di più il livello della fisicità e l’Elachem non scappa via. Siamo a fine primo periodo e la partita è già bella che sporca, sono davvero prove di playoff. Da segnalare una stoppata insensata del vigevanese Verazzo (che gesto atletico!) ed il debutto in maglia rossoblù di Isotta. Risultato a fine primo quarto: 19-21.
Non è che ci abbia messo molto il ticinese ad ambientarsi: prima palla in mano in posizione da sparo e prima tripla. Un paio di minuti e varie sbracciate in area più tardi Isotta si ripete, esplode di gioia la tribuna centrale della LumoSquare. Movimento in avvicinamento delizioso di Burini per costringere Vigevano al time-out con Montecatini adesso avanti di sette lunghezze. Gli attacchi sia dall’una che dall’altra parte sono continuamente costruiti sul filo del rasoio, chiunque abbia lo spicchio d’arancia in mano rischia la persa e spesso ci riesce. Il dato importante in casa La T Gema è il predominio a rimbalzo, nonostante sia un rebus insolvibile fermare Kancleris. Il lituano schiaccia in faccia a Vedovato al termine di un contropiede pressoché perfetto, al suo urlo animalesco fa però eco proprio Vedovato che strilla più forte dopo la contro-schiacciata su rimbalzo offensivo. Kancleris se ne frega e riprende con la sua opera distruttiva, poi Jackson mette tutti d’accordo e spara la tripla del nuovo allungo locale. Caterva di falli richiesti e/o fischiati e gioco continuamente spezzato. Il massimo vantaggio prima dell’intervallo è di +9 La T Gema con Strautmanis, Vigevano paga quache errorino di troppo sotto canestro ma resta in vita con la bomba finale di Cucchiaro. Risultato a fine secondo quarto: 48-40.
DELIRIO FINALE
Ci vuole un minuto scarso prima che qualcuno ritrovi la via della retina nel mare di lotta ed intensità che rendendo questa partita come una delle più belle degli ultimi mesi. Ci pensa D’Alessandro (anche il capitano rossoblù è un ex di serata) dall’angolo a far toccare ai suoi la doppia cifra di vantaggio, un’ebbrezza che Zacchigna cancella poche azioni più tardi. Si ferma per qualche attimo il gioco, si teme un’emergenza medica ma per fortuna è tutto a posto. Oggi vincerà chi sbaglierà meno nel caos creato dalle difese e pare proprio che non siano i termali quelli che buttano via più possessi del solito o sbagliano appoggi facili, quella semmai è la formazione di coach Stefano Salieri. Jackson da manuale nello sfruttare il blocco per la tripla, di là Kancleris sposta tutti per il 2+1. Fondamentale il lavoro a rimbalzo di Acunzo e Vedovato, stanno facendo la differenza in area piccola. Interferenza a favore di Passoni e penetrazione di Bargnesi, risponde Boglio da 3 ma è un altro slalom di Bargnesi a lanciare i 10’ finali. L’Elachem è tutt’altro che fuori dalla lotta, però la maggior esperienza dei padroni di casa nel gestirsi in partite del genere e nell’inventarsi trucchi del mestiere per indirizzare la situazione sta avendo la meglio. Risultato a fine terzo quarto: 66-55.
Effettivamente non c’è proprio niente di scritto o deciso. La tripla di Zacchigna riapre completamente le speranze gialloblu ed il settore ospiti alza i propri decibel. Montecatini non deve sbandare proprio adesso ed invece iniziano i regali non voluti verso la parte nemica. Verazzo fa -5, paura di una rimonta? Strautmanis riesce di forza e prepotenza a spostare il catenaccio lombardo ma serve altro per rimettere le cose a posto. Gli ospiti parrebbero iniziare a sentire leggermente la stanchezza ed iniziano a sbarellare nella scelta dei tiri e dei passaggi. Invece i rossoblù trovano nuovo vigore grazie all’uomo dei momenti difficili: D’Alessandro è prima chirurgico dall’angolo e poi frega la difesa dopo un’azione lunghissima segnando la più facile delle marcature. Il capitano ha fatto uscire dal cilindro il veleno che squarcia i sogni di gloria dei vigevanesi. Vedovato porta oltre le quindici lunghezze, poi sono ancora D’Alessandro e Jackson a far volare nella stratosfera il popolo La T Tecnica. Un popolo che da stasera non trova nessuno alla propria altezza nel proprio campionato.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – ELACHEM VIGEVANO 89-69 (19-21, 29-19, 18-15, 23-14)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 14, Burini 9, Acunzo 0, Fratto 2, D’Alessandro 18, Bargnesi 4, Jackson 20, Passoni 4, Del Vigna ne, Isotta 9, Strautmanis 9. Allenatore: Marco Andreazza
ELACHEM VIGEVANO: Fiusco ne, Kancleris 19, Cucchiaro 3, Gajic 3, Zacchigna 9, Corgnati 10, Boglio 13, Fantoma 0, Verazzo 8, Lucchini ne, Mazzantini 4. Allenatore: Stefano Salieri
Direttori di gara: Lanfranco Rubera, Valeria Lanciotti e Mattia De Rico


