Chieti-Pistoia, Brienza: «Le motivazioni ci devono sempre essere»

Le parole del coach del Pistoia Basket alla vigilia della trasferta a Chieti:«Già qualificati al Girone Giallo? Risultato eccezionale»

«Dove si trovano le motivazioni in una gara come quella con Chieti? Ci devono sempre essere.Abbiamo una responsabilità nei confronti delle società che si stanno ancora giocando qualcosa. Ecco perché bisogna cercare di essere il più performanti possibili. Se vogliamo essere una buona squadra, lo dobbiamo essere sempre. Servirà un approccio più attento rispetto a quello avuto a Chiusi». Firmato Nicola Brienza, che parla così alla vigilia della seconda trasferta di fila in cui sarà impegnato il suo Pistoia Basket, a riposo da gare ufficiali da due settimane.«Da un lato avrei preferito scendere in campo e continuare mentalmente il percorso, ma è stato molto utile l’aver staccato un po’. Questo mese di marzo ci darà la possibilità di recuperare le energie dopo sei/sette mesi molto probanti. I ragazzi sono estremamente carichi di ripartire, gli americani sono tornati dagli Stati Uniti con dentro la grande felicità di aver rivisto le famiglie».

La sosta da impegni ufficiali non ha impedito alla Giorgio Tesi Group di raggiungere l’obiettivo Girone Giallo.«Sono molto contento di aver acquisito il passaggio al Girone Giallo già a febbraio. Abbiamo pareggiato il risultato dell’anno scorso se si escludono i playoff e abbiamo ancora una decina di partite da giocare. Credo che sia un risultato eccezionale e non scontato. Quest’anno lo abbiamo fatto sembrare scontato – sottolinea l’allenatore del Pistoia Basket –La gara che conta di più sarà quella con Cento: proveremo a migliorare la qualità del lavoro, cercando di portarci dietro più punti nella fase ad orologio e avere così maggiori possibilità di disputare l’eventuale semifinale playoff in casa».

Uno dei grandi artefici del capolavoro biancorosso è senza ombra di dubbio Marco Sambugaro.«Lui è il fulcro del progetto. E’ la persona che fa da collante nella maniera corretta». Non poteva poi mancare da parte di Brienza un pensiero nei confronti di Ferrara, costretta ad abbandonare il campionato.«C’è grande rammarico per quello che è successo a Ferrara. E’ una situazione che non conosco bene, ma parliamo di una vicenda brutta per il mondo del basket. Mi auguro per il futuro che ci sia una presa di responsabilità da parte di tutti, perché si gioca con le vite delle persone».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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