L’alfiere della Chiti Scherma, grazie al 14esimo posto in Coppa Italia, ha strappato il pass per i campionati italiani assoluti di Palermo. Per la società pistoiese ci saranno anche Nicol Foietta, Letizia Baria e la squadra femminile
La parola giusta è record. Può solo essere definito così il risultato ottenuto da Luca Magni che, con il suo quattordicesimo posto nella Coppa Italia, si è guadagnato il diritto a disputare la finale dei campionati italiani assoluti. Mai un atleta della sua età (55 anni compiuti per l’alfiere della Chiti Scherma), infatti, era riuscito fino ad oggi a conquistare un posto fra i migliori 42 atleti italiani che, fra un paio di settimane, si giocheranno lo scudetto tricolore sulle pedane di Palermo. La selezione per gli assoluti è molto dura, visto che il ranking italiano di spada conta circa 2000 atleti. I primi 24 ammessi scaturiscono dalla classifica generale delle due prove nazionali Open che raccolgono i circa 300 qualificati dalle selezioni regionali. Successivamente, viene disputata un’ultima prova nazionale (la coppa Italia) a cui accedono circa 400 atleti, anch’essi individuati dopo selezioni regionali, e che qualifica i restanti 16 tiratori. I 42, così individuati, si giocheranno il titolo tricolore. Per Luca Magni non è la prima esperienza di questo genere, visto che l’ultima qualifica agli assoluti risale al 2011 quando di anni ne aveva comunque già 47. Stavolta però la cosa assume contorni assai particolari proprio perché Magni sarà il primo over 55 della storia della FIS a disputare gli assoluti. A Palermo per la Chiti Scherma ci saranno anche l’azzurra Nicol Foietta, già qualificatasi attraverso le due prove Open ed a caccia di un risultato di prestigio, Letizia Baria in cerca di un podio tricolore in campo paralimpico e la squadra di spada femminile in gara nel campionato di serie A1 e che, con Nicol Foietta, Mariangela Gori, Caterina Tredici e l’esordiente Bianca Magni, tenterà di conquistare una difficile salvezza al cospetto di avversarie di tutto rispetto.


