Manca, ormai dai tempi della Mens Sana Siena, una realtà in grado di trascinare il basket toscano. Eppure i numeri del Comitato regionale sono in ascesa
Il terzo derby toscano di questa stagione di Serie A2 – dopo la sfida in Supercoppa e il match d’andata in campionato – fra il Pistoia Basket e Chiusi diventa l’occasione per fare un punto della situazione sul basket regionale, che non sta certo vivendo anni eccezionali, almeno ad alti livelli. Manca, dal fallimento della Mens Sana Siena in avanti, una società capace di competere senza difficoltà nel massimo campionato, trainando di conseguenza l’intero movimento. Solo la squadra biancorossa, prima dell’autoretrocessione, ha rappresentato la Toscana in A1 (e pure ai playoff e alle Final Eight di Coppa Italia) e di fatto è l’unica certezza su cui la nostra regione ha potuto contare nelle ultime stagioni.
Dopo Pistoia, c’è l’emergente Chiusi, città che vanta poco più di 8mila abitanti e una passione per la pallacanestro non proprio eccezionale. E sotto? Le speranze della Toscana– in attesa di capire come gli equilibri verranno rimodellati dai risultati di questa stagione e dalla riforma dei campionati – sono affidate alla piazza di Livorno, che oltre ad avere una storia importante alle spalle, nell’odierna Serie B conta addirittura due formazioni (Libertas e Pielle) appaiate in vetta alla graduatoria del girone A. Quel girone A dove, oltre a Piombino, militano pure Herons e Gema Montecatini, pronte a vivere lo spettacolo della stracittadina questa domenica. Dovessero esserci più derby nella prossima annata di A2, allora l’attenzione nei confronti della pallacanestro in Toscana ne gioverebbe senza dubbio, così come salirebbero gli incassi ai botteghini. Aver perso in corso d’opera una città come Firenze, che in avvio di stagione aveva fatto importantissimi proclami riguardo le proprie ambizioni, è però un colpo duro in ottica futura.
E sotto la Serie B come se la sta passando la Toscana? I numeri, secondo quanto riferito dal Comitato regionale della Fip, sono stati positivi nel 2022. Per il secondo anno di fila, il dato delle società iscritte ai campionati giovanili e senior sono in ascesa. Sono infatti 489 le giovanili iscritte (414 maschili e 75 femminili) e 268 le senior (237 maschili e 31 femminili) per un totale di 757. Ben 116 in più rispetto al 2021, quando alla chiusura delle iscrizioni si contavano 460 squadre giovanili e 181 senior.



