Sono cinque ko consecutivi per l’Estra Pistoia che perde male anche a Milano e adesso deve guardarsi alle spalle in classifica
Poco meno di 3′ minuti avanti nel punteggio per l’Estra Pistoia in casa del fanalino di coda Urania Milano che trova la sua terza vittoria stagionale e sale a quota 6 punti. Continua invece il momento no in casa biancorossa con ancora diversi segnali preoccupanti che arrivano dal parquet. Su tutti senza dubbio c’è la sostanziale differenza a rimbalzo con i lombardi che chiudono la contesa con 14 carambole in più rispetto ai toscani (37-23). Problema che sottolinea ancor di più la fatica evidente di Pistoia nel pitturato.
Il miglior marcatore in maglia Estra è capitan Saccaggi che ne mette 17 a referto, ancora una volta non sufficiente la prova dei due USA che mettono insieme appena 18 punti (11 Johnson, 7 Knight) e con il numero 13 che nell’ultimo periodo non rientra neanche un minuto sul parquet. Chi invece il campo non lo ha nemmeno visto è Luca Campogrande che, dopo qualche prestazione opaca, rimane seduto per 40 minuti “per scelta tecnica” come ammesso dallo stesso Della Rosa a fine gara.
PRIMO TEMPO
Partenza sporca e piena di contatti al PalaDesio nel match infrasettimanale tra Urania Milano ed Estra Pistoia. I primi 10′ sono sostanzialmente un botta e risposta tra le due formazioni con i toscani che non sfruttano i possessi sprecati da Gentile e soci e rimangono dunque a contatto. Il 5 di Urania è protagonista anche in attacco dato che lui e Taylor firmano 16 dei 21 punti di Urania nel primo periodo. Un break degli ospiti firmato Jazz Johnson e Dellosto riporta i biancorossi sul meno 2 alla prima sirena: 21-19.
Le triple di Dellosto e Gallo riportano Pistoia in avanti nel punteggio ma il +2 (23-25) dura ben poco dato che Lupusor colpisce per due volte da oltre l’arco e che i biancorossi sprecano tre attacchi in maniera banale. Il canestro di Ale Gentile del 31-25 costringe coach Della Rosa a chiamare il timeout per parlare coi suoi. Al rientro sul parquet, dopo il canestro di Cavalleri, Pistoia ritrova la via del canestro dopo oltre 3′ di digiuno e piazza un 6-0 di parziale. Saccaggi e soci provano ad agguantare la parità in almeno un paio di occasioni ma due mini parziali dei padroni di casa rispediscono Pistoia sul -7 (43-36) a pochi minuti dalla pausa lunga. Servono i liberi di Magro prima e di Knight poi per tornare sul 43-40 definitivo del 20′.
SECONDO TEMPO
Non cambia l’inerzia del match nei primi istanti del terzo periodo con Pistoia che agguanta il pareggio a quota 45 ma non riesce a mantenerlo. L’Estra infatti spreca qualche possesso di troppo nella metà campo offensiva e i lombardi non esitano a muovere la retina e con la tripla di Taylor fanno 58-52. Gli ospiti sfruttano la vena realizzativa di Zanotti, ben servito in un paio di occasioni, per provare a rimettersi in scia ma la tripla di Abega prima e di Taylor poi scavano il primo divario importante tra le due squadre: alla mezz’ora è 70-59.
Il 4-0 con cui Pistoia apre l’ultimo periodo è solo un’illusione per i biancorossi dato che l’Urania rimette subito le cose in chiaro con D’Almeida e Lupusor. Le speranze biancorosse si riaccendono in maniera fievole con i 7 punti di Saccaggi che portano la contesa sull’82-75 a 4′ dalla fine ma il quinto fallo di Jazz Johnson e lo 0/2 del capitano biancorosso dalla lunetta sentenziano la fine virtuale della partita che arriva poi alla sua conclusione sul 92-77



