La Pistoiese ha sbancato il Guazzelli con un prova di forza del collettivo. Tante le note liete: adesso serve chiudere in bellezza il 2023
La Pistoiese c’è, eccome se c’è. Sicuramente è questo il verdetto più importante giunto dalla domenica appena andata in archivio, in cui gli arancioni hanno conquistato il quarto successo nelle ultime cinque uscite. La Pistoiese ha superato al “Guazzelli” di Riozzo il Sangiuliano City in una sfida che, sulla carta, sarebbe dovuta valere le primissime posizioni della graduatoria. Quelle che si affrontavano ieri erano invece due squadre che fino ad oggi non avevano rispettato pienamente le attese, in particolare la compagine gialloverde. L’Olandesina ha ottenuto una vittoria di squadra, giocando per 40 minuti in inferiorità numerica per l’espulsione, a dir poco dubbia, di Chiesa ad inizio ripresa.
Come dicevamo la Pistoiese c’è, perchè adesso la classifica è notevolmente migliorata rispetto a qualche settimana fa. Gli arancioni sono adesso al quarto posto con 25 gettoni, quattro in meno della capolista Ravenna che ieri non è andata oltre il pari interno contro il modesto Progresso. Tra i giallorossi e gli arancioni ci sono il Lentigione, il quale ha messo a referto la sesta vittoria consecutiva, e il Victor San Marino, sconfitto tra le mura amiche dal Forlì. In generale però la graduatoria è molto corta e anche compagini come Corticella, Imolese e Carpi (tutte a 24 punti) e lo stesso Forlì (22 lunghezze) sono ampiamente in corsa per le posizioni di vertice. Come spesso detto, sarà la continuità di risultati a fare la differenza e da questo punto di vista la Pistoiese ha sicuramente dalla sua aspetti su cui poter sorridere.
Al “Guazzelli”, nonostante la rete subita in pieno recupero, Salto e compagni hanno mostrato una grande tenacia difensiva. Con l’uomo in meno la Pistoiese ha subìto le iniziative del Sangiuliano City, soprattutto dopo l’ingresso di Makni, ma grazie anche ad un grande Valentini ha detto di no ha quasi tutti i pericoli gialloverdi. Con 10 gol presi la difesa della Pistoiese è la seconda meno battuta del Girone D. Meglio ha fatto solo il Ravenna, che di reti ne ha subìte sei in 14 gare. Dal ritorno di Consonni e col cambio di modulo la squadra non ha mai perso, pur dovendo fare i conti con un organico piuttosto corto. Anche i giovani stanno proseguendo nel loro percorso di crescita. Chrysovergis è ormai una certezza, Costa e Diodato mostrano sempre più affidabilità e dimestichezza con la categoria.
Per proseguire in questo cammino la società dovrà fare il possibile per inserire in organico un paio di innesti, soprattutto nel reparto di centrocampo e in quello difensivo. La rincorsa al primato passa anche dai piccoli dettagli e la Pistoiese non può permettersi di fare ulteriori passi falsi dopo averne commessi diversi nel primo frammento di campionato. Da qui a fine 2023 gli orange avranno due partite interne, contro Sant’Angelo e Lentigione, e la trasferta di Corticella. Un trittico di impegni non facile e che potrebbe riservare qualche trappola a Consonni e ai suoi ragazzi. Uscirne indenni darebbe un ulteriore segnale al campionato, in vista di quel Pistoiese-Ravenna del 7 gennaio che potrebbe suonare come gara della definitiva svolta.




