Copeland da urlo a Rimini, Pistoia chiude la regular season con il sorriso

Match combattuto al PalaFlaminio deciso da un Copeland favoloso nel 3° quarto. Pistoia soffre nei primi 20′ e poi la ribalta, a Rimini è 74-77

Da domenica a domenica, Pistoia dimostra di non voler lasciare nulla al caso. Dopo la rimonta clamorosa di sette giorni fa al PalaCarrara, la GTG si ripete al PalaFlaminio. Settimana macchiata solo dallo scivolone con Cento ma che dà comunque grandi risposte a coach Brienza. Dopo 40′ di lotta in terra romagnola i toscani si aggiudicano i due punti col 74-77 e un Copeland-show da 33 punti.

I biancorossi arrivano al PalaFlaminio con Varnado presente solo in panchina – precauzionalmente a riposo – e con un Pollone in dubbio fino all’ultimo. Il ritmo frenetico di Rimini e la voglia di prendersi i playoff già in regular season della RBR obbliga Pistoia a rincorrere nella prima metà di gara. Dagli spogliatoi Pistoia rientra con un Copeland in più (9 punti nel primo tempo, 24 nel secondo) e con una difesa ermetica (54 subiti nei primi 20′, 20 nei secondi 20′) e si prende due punti a Rimini.

LA CRONACA

Pistoia Basket un po’ incerottato a Rimini e coach Brienza che lancia Allinei nel quintetto di partenza. Dopo un avvio equilibrato (5-5 con tripla Copeland) i toscani prendono un parziale di 10-0 e si ritrovano senza Magro già gravato di due falli. Il peso specifico minimo della partita si vede nei tre palloni persi in contropiede dalla squadra ospite che dopo aver toccato il meno dodici chiude il quarto sul 26-17.

La contesa riparte subito su ritmi frenetici con le squadre che si scambiano canestri a ripetizione. Il parziale del secondo periodo recita 15-12 dopo poco più di 4’. Il più ispirato sul parquet è Jazz Johnson con 15 punti in meno di un quarto d’ora. Su un contropiede concretizzato da Allinei – che rimane a terra senza aver subito fallo secondo i tre fischietti – la panchina di Pistoia si infuria rimediando l’espulsione di Sambugaro e un tecnico che vale la lunetta per Masciadri. La GTG sul parquet reagisce bene però e la tripla dello stesso 19 vale il 44-40. Da lì una mini-fuga romagnola (52-41) viene ripresa con un 5-0 di parziale. Si va negli spogliatoi col canestro di Meluzzi che fa 54-46.

Non c’è Varnado? Ci pensa diesel-Copeland. L’americano si conferma arma letale col passare dei minuti e mette Rimini alle corde con 14 punti in meno di 4′. Lo show toscano è completato da Allinei – 11 punti al 40′ – che mette la tripla del 58-63 che vale il 4-17 di parziale. I due possessi persi in attacco di Rimini conferma il momento no dei romagnoli. Masciadri e compagni rientrano però in partita sul 64-65 e approfittano poi del tecnico alla panchina di Pistoia (con espulsione Brienza) per andare tre volte sulla linea della carità e segnare il 67-69 della mezz’ora.

L’ultimo periodo di gara non sembra nemmeno parente dei tre visti in precedenza. Rimini – anche alla luce di quella che sembrava la rimonta forlivese a Bologna – vuole prendersi i due punti, Pistoia non vuole chiudere la regular season con due ko. Il pallone inizia a pesare e gli attacchi sono veramente imprecisi. Dato significativo è il parziale dell’ultimo quarto dopo 8′: 5-4 Rimini (72-73). Il canestro del sorpasso di Ogbeide viene neutralizzato dal 4/4 ai liberi di Pistoia con Wheatle e Copeland che sanciscono il termine del match sul 74-77.

IL TABELLINO

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