Carpi, Chievo e Sambenedettese bocciate dalla Covisoc e a rischio iscrizione, Novara e Paganese più tranquille. Chance di ripescaggio per gli arancioni
Nella tarda serata di giovedì 8 luglio la Covisoc ha comunicato alle società la validità o meno delle loro richieste di iscrizione ai prossimi campionati di Serie B e di Serie C. Responso negativo, al momento, per il Chievo (in cadetteria) e per Carpi, Novara, Paganese e Sambenedettese (in terza serie). Già out la Casertana, che ha presentato una domanda di iscrizione prima di fideiussione ricevendo anche la bocciatura per i criteri infrastrutturali, e il Gozzano, che ha rinunciato all’iscrizione.
Le ragioni dello stop della Covisoc sono per lo più legate al nodo della rateizzazione dei contributi, sulla quale vi è una divergenza interpretativa. Entro martedì 13 luglio il Chievo presenterà ricorso, sul cui esito si esprimerà il Consiglio Federale di giovedì 15 luglio. Lo stesso dovrebbero fare Carpi, Novara, Paganese e Sambenedettese: qualche apprensione per gli emiliani e i marchigiani, mentre Novara e Paganese avrebbero una situazione più serena.
Come riportato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, alla finestra per un ipotetico ripescaggio ci sarebbero – nell’ordine – l’Aglianese (che però sembra intenzionata a rimanere in Serie D, ndr), il Latina, la Lucchese, la Pistoiese e l’Arezzo. Insomma, almeno sulla carta, torna in auge la possibilità degli arancioni di essere ripescati in Serie C. Resta, ovviamente, il nodo societario senza il quale non sarebbe possibile nessun discorso di questo genere.



