Da Gorgonzola a Gorgonzola: per la Pistoiese è una trasferta-verità

Pistoiese chiamata ad una prova di forza a Gorgonzola, dove due anni fa retrocesse in Serie D: vincere anche per scacciare quei fantasmi

2 maggio 2021: i tifosi della Pistoiese si ricorderanno molto bene di quel pomeriggio. Gli arancioni andavano disperatamente a caccia della salvezza al “Città di Gorgonzola” contro la Giana Erminio, nella sfida valida per l’ultima giornata di campionato. La situazione per i ragazzi allora guidati da Sottili era disperata. Sarebbero serviti obbligatoriamente tre punti per andare ai playout, ma la Pistoiese ne aveva raccolti appena cinque nelle precedenti diciotto trasferte. Non c’è bisogno di ricordare come andò quel pomeriggio: ko per 2-0 e retrocessione diretta in Serie D nell’anno del centenario. Mercoledì, a quasi un anno e mezzo di distanza, la Pistoiese tornerà a Gorgonzola per sfidare la Giana Erminio nella quarta giornata del Girone D di Serie D. 511 giorni dopo gli arancioni saranno chiamati ad un’altra prova di maturità, seppur il contesto sia totalmente diverso.

Di quella squadra non è rimasto niente, né tra i giocatori presenti in rosa tantomeno in società, col passaggio da Ferrari a Lehmann avvenuto lo scorso gennaio che ha chiuso definitivamente la porta col passato. In comune però c’è la necessità di fare punti, seppur stavolta non ci sia una retrocessione in ballo. La Pistoiese non potrà comunque permettersi passi falsi, per evitare che il primo posto del girone, obiettivo dichiarato dalla società, non cominci a diventare troppo presto una chimera. Gli arancioni dovranno anche sovvertire una tendenza che nei precedenti con la Giana non li ha mai visti uscire vincitori dal rettangolo di gioco. Nei sette precedenti incontri i biancazzurri si sono imposti tre volte, mentre in quattro circostanze al termine dei novanta minuti è arrivato un pareggio. In particolare al “Città di Gorgonzola” la Pistoiese non ha mai segnato, raccogliendo un punto e subendo cinque gol in tre partite.

Invertire il trend negativo sarà quindi fondamentale per non tornare dalla trasferta lombarda con una cocente delusione. Le qualità della Giana, soprattutto sul piano realizzativo, sono ben note, mentre la Pistoiese finora si è parzialmente nascosta e non ha impressionato anche sul fronte del gioco. Un successo esterno o comunque una prestazione convincente potrebbero rilanciare la Pistoiese, che si avvicinerebbe alle prossime sfide con un’energia ben diversa. Caponi e compagni sono attesi da una prova di maturità importante, un esame che non sarà decisivo ma che potrebbe comunque avere un peso rilevante sulla “bilancia” del campionato. Se la Pistoiese riuscisse a rompere il tabù Giana, tutte le carte verrebbero sparigliate e allora il prosieguo del campionato potrebbe davvero regalare gioie e soddisfazioni ai colori arancioni.

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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