Rilevato un caso di malattia Dengue: fra il 6 ed il 7 aprile, a Pistoia, disinfestazione nella zona di Vicofaro
Nessun allarmismo ma massima precauzione e prevenzione. Secondo quanto diffuso dall’Asl 3 di Pistoia, in città si è verificato un caso di malattia Dengue per una persona proveniente dall’estero e che attualmente soggiorna a Pistoia. Il soggetto, comunque, è già stato curato ed ha fatto ritorno a casa. Per evitare, però, possibili focolai di zanzare che possono portare a questo tipo di malattia, nella notte fra venerdì 6 e sabato 7 aprile si procederà alla disinfestazione. L’area, circoscritta ad un raggio di 200 metri, è nella zona di Vicofaro.
DENGUE A PISTOIA: LA NOTA DELL’ASL E LE PRECAUZIONI
La Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale, che si attiva dopo la puntura di alcuni tipi di zanzare (nella fattispecie di genere Aedes) ma non porta alla trasmissione da persona a persona.
“Anche per il caso segnalato, quindi – si legge – non esiste alcun rischio di trasmissione o contagio. Tuttavia poiché tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio, il Comune di Pistoia, a tutela della salute pubblica e per estrema precauzione come previsto anche dalle indicazioni ministeriali, si è attivato per organizzare i trattamenti di disinfestazione in modo da abbattere la densità delle zanzare nei luoghi di residenza della persona che ha contratto il virus.
Il Comune di Pistoia sta quindi predisponendo, su richiesta della Asl Toscana centro, un’ordinanza per eseguire un intervento di disinfestazione contro la zanzara tigre nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 aprile in via Santa Maria Maggiore e nelle aree circostanti per un raggio di 200 metri. L’ordinanza, secondo le indicazioni ministeriali, prevede che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura di finestre durante le ore notturne in cui si svolgerà la disinfestazione.
L’area interessata comprende viale Adua dal n. 1 al n. 39; via Nicolodi n. 1 e n. 2; via Corticella dal n. 16 al n. 27; via del Pescino dal n. 1 al n. 45; via di Santa Maria Maggiore dal n. 2 al n. 69; via Fonda di Vicofaro n. 17 e n. 14; via Francesco Cilea dal n. 1 al n. 41; via Giuseppe Donati dal n. 1 al n. 15; via Lorenzo Perosi dal n. 1 al n. 7; via Macallè dal n. 14 al n. 119. Alcuni numeri civici, compresi nella fascia indicata, potrebbero non ricadere nell’area interessata dalla disinfestazione. Pertanto per informazioni più dettagliate è possibile consultare la cartina sul sito internet del Comune nella sezione in primo piano.
Precauzioni da seguire: finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, andranno tenuti al chiuso gli animali domestici e dovranno essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta. Per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante), dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere lavati con i comuni detergenti del commercio utilizzando guanti lavabili o a perdere.
In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, si invita a lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone”.


