Bozza decreto legge: ipotesi riapertura al pubblico di stadi e palazzetti dal 1° giugno. Confermate le date per piscine e palestre
Doccia fredda per il mondo dello sport. Slitta di un mese le riapertura al pubblico di stadi e palazzetti, originariamente prevista per il 1° maggio: questo almeno quanto prevede la bozza del nuovo decreto legge al vaglio del Governo Draghi.
La sottosegretaria Valentina Vezzali e l’ufficio sport sono al lavoro per scongiurare il rinvio o, quantomeno, per avere l’ok alla partecipazione del pubblico agli Internazionali di tennis e alla finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta in conformità con quanto previsto al comma 3 dell’articolo 6 della bozza (“in relazione a specifici eventi o competizioni può essere stabilito, di concerto col ministro della Salute, una data diversa rispetto a quella del primo giugno”).
A partire dal 1° giugno 2021, quindi, la riapertura al pubblico – al 25% della capienza – di stadi e palazzetti sarà consentita soltanto in zona gialla e per un massimo di 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso. Confermate invece le date per la riapertura di piscine all’aperto (15 maggio) e palestre (1° giugno).



