Il VRT, a sette mesi dall’ultima edizione, torna con la quinta stagione e con una nuova avventura: il campionato ACI su Sky
Dopo sette mesi il VRT torna ad accendere i motori. I simracer torneranno a darsi battaglia nella serata di martedì 31 gennaio su Assetto Corsa: Competizione con la quinta stagione della sua giovane storia. Il campionato sarà composto da sei gare, con un giusto mix di piste classiche e nuove, ed una griglia che vedrà, per la prima volta in un’unica classe, ben 45 partecipanti. La formula di ciascun evento sarà lo stesso: 5 minuti di prove libere, 20 di qualifiche e la gara da un’ora e quarto con pit stop obbligatorio (senza finestra in cui effettuarlo). I semafori s’accenderanno alle 21:30 circa.
IL CALENDARIO DELLA STAGIONE N. 5
Il palcoscenico del debutto sarà un circuito molto conosciuto: l’Enzo e Dino Ferrari d’Imola, fra le tappe preferite dal VRT sia come round di campionato che come sede d’eventi speciali. Successivamente, il 14 febbraio ed il 28 febbraio, sarà la volta di altri due habitué: il Montmelò alle porte di Barcellona ed il Nürburgring. I due appuntamenti di marzo, rispettivamente il 14 ed il 28, saranno invece due grandi novità: il Circuit Of Americas ad Austin e Watkins Glen, aggiunti con la recente patch di ACC dedicata ai tracciati statunitensi. Gran finale del campionato, che metterà in palio il doppio dei punti, il prossimo 11 aprile su un altro mostro sacro del motorsport: Spa – Francorchamps.
VRT FRA RITORNI ALL’ANTICO E NUOVI ORIZZONTI
Uno dei fondatori del progetto VRT, il terrazzano Gabriele Gargini, ci racconta così la nuova stagione. «Ci siamo presi alcuni mesi sabbatici per i tanti impegni che abbiamo avuto sia con la scuderia che nel lavoro. Non appena siamo tornati pienamente a regime abbiamo deciso di ripartire a gennaio con le prequalifiche, in modo da scremare gli oltre 70 iscritti sino ai 45 definitivi che compongono quest’edizione, la prima con un’unica griglia senza le classi».
Riviste anche le modalità con cui la giuria interverrà sulle manovre scorrette: «Siamo tornati con la direzione gara post GP, in modo da prendere le decisioni a freddo e non condizionare l’evento in tempo reale. Però introdurremo un’importante innovazione per la prima volta nel panorama simracing italiano: la patente a punti. Ogni infrazione verrà giudicata e, a secondo della sua gravità, porterà a una sanzione che farà abbassare il rating del pilota (che parte con 8 punti) giudicato responsabile. Alla raggiunta di una determinata soglia esso riceverà una sanzione che andrà da una penalità in griglia nella successiva corsa sino all’esclusione dall’evento successivo raggiunto lo zero. È una soluzione che ricalca la Super Licenza con cui la FIA permette ai piloti della F1 e di tutte le altre categorie di scendere in pista».
Ultima novità per il campionato infine è il nuovo canale GDD Simracing TV per seguire le dirette dei GP. «Per mantenere alto il livello – spiega Gargini – ci siamo rivolti ad un gruppo esterno di ragazzi che organizza e commenta su Twitch diversi eventi di e-sports. In questo modo avremo una vetrina tutta nuova per mettere in risalto il nostro campionato ed anche la nostra organizzazione».
IL VRT CORRERÀ SU SKY
Ma per il VRT il nuovo anno non significa solo nuova stagione di GP, ma anche nuova avventura come scuderia virtuale. Gargini infatti ha svelato che il team, con una rinnovata livrea gialloblù, sarà al via del campionato ACI Motorsport seguito anche da Sky. «Parteciperemo con i nostri piloti più rappresentativi e speriamo di fare una bella figura. In passato ci siamo spesso tolti grandi soddisfazioni negli eventi sia nazionali che internazionali, ma qui l’asticella sarà alta. Noi ce la metteremo tutta e sono convinto che su una vetrina come Sky ci faremo valere».



