Endiasfalti Agliana, il bilancio del ds Occupati: «Abbiamo nuove certezze»

A pochi giorni dall’entrata nel 2019, il direttore sportivo della Endiasfalti Agliana, Claudio Occupati, ha fatto i conti ai 365 giorni appena conclusi

La stagione 2018-19 non ha ancora raggiunto la sua metà – il girone di andata si chiuderà il 13 gennaio contro Altopascio – ma a pochi giorni dall’entrata nel nuovo anno il direttore sportivo della Endiasfalti Agliana Claudio Occupati ha tracciato un bilancio a 360° sul 2018.

«Il 2018 è stato un anno alquanto contraddittorio – ha esordito il ds neroverde -. Il primo semestre, infatti, non ha risposto alle aspettative, i playoff sono stati conquistati all’ultima giornata e la disputa di questi si è rivelata un semplice atto di presenza. Le colpe, naturalmente, sono da dividere tra tutte le componenti della società. Nemmeno l’estate è stata semplice. È stato il momento della svolta, positiva o negativa lo dirà il campo, con l’affidamento della prima squadra e delle varie selezioni giovanili a un gruppo di allenatori molto giovane che però conosceva da tempo il nostro ambiente».

«Parlando della C Gold, questo ha voluto dire salutare Paolo Bertini, persona di una correttezza morale unica che in sette anni ci ha dato tantissimo, e puntare su un aglianese doc come Tommaso Mannelli. Mannelli ha voluto con sé Filippo Toccafondi, già vice del vecchio staff, e la new entry Luca Gorgeri condividendo con me e il presidente Caramelli la necessità di affidarsi ancora una volta allo zoccolo duro della Endiasfalti. Per questo motivo, in estate sono arrivati solamente due innesti: Tuci e Salvi».

«Da settembre a oggi abbiamo visto crescere una nuova creatura, con metodi diversi, che ha trovato le sue fisiologiche difficoltà iniziali ma ha poi chiuso il 2018 come terza forza della C Gold, oltre le più rosee aspettative. Alla squadra voglio però ricordare che niente è ancora stato fatto. La regular season finisce ad aprile e ci sono società più organizzate e in grado di investire più della Pallacanestro Agliana per cui è vietato mollare. Consapevoli che nostra forza è sempre stato il gruppo e la voglia di stare insieme».

«Sempre a fine 2018 – ha proseguito Occupati – abbiamo messo un altro tassello fondamentale per la nostra attività sportiva. Si è finalmente chiusa la “vicenda parquet”, che ci ha visti impegnati per un anno e mezzo. Merito nostro è stato quello di tenere duro, merito dell’Amministrazione Comunale la volontà di arrivare a una conclusione e per questo non possiamo che rivolgere un sentito ringraziamento».

«Andiamo ad affrontare la seconda parte della stagione con delle certezze in più di quando abbiamo iniziato questo nuovo percorso – ha concluso -. Quello che mi auguro è che il 2019 sia ricco di successi sportivi e che ci dia la forza per mantenere la coesione attuale tra il gruppo dirigenziale e la componente tecnica».

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoia Basket, la campagna abbonamenti termina con 1382 tessere sottoscritte

Si è chiusa ufficialmente "Mai ti lascerò": la campagna abbonamenti del Pistoia Basket ha raggiunto quota 1382 Non c'è...

La fotogallery di Fabo Herons Montecatini-Solbat Piombino 77-88

Ko all'esordio in campionato per gli Herons, battuti al PalaTerme da Piombino: le foto del match a cura...

I commenti di coach Gabrielli dopo Fabo Herons-Piombino 77-88

Debutto amaro per la Fabo Herons Montecatini, che cade nella prima in casa per 77-88. Gabrielli: «Siamo apparsi...

La Fabo Herons comincia male, Piombino espugna il PalaTerme

Sconfitta casalinga per la Fabo Herons, che per ben tre quarti su quattro soccombe ai colpi di Raivio...