Coach Brienza esalta Pistoia: «Devo fare i complimenti alla squadra perché sono stati in partita per 40′. Oggi iniezione di fiducia per il percorso»
Grande soddisfazione per coach Brienza e la sua Estra Pistoia al PalaCarrara. La capolista Venezia cade sotto i colpi di Varnado, Willis e Moore e regala una gioia al popolo biancorosso. Coach Brienza si schiera a fianco della popolazione toscana e dedica a loro la vittoria contro la Reyer.
FORZA TOSCANA, QUESTA E’ PER VOI
«Credo sia doveroso dedicare questa nostra piccola impresa a tutti gli abitanti della Toscana che stanno vivendo momenti poco felici. Queste parole sono da parte mia e di tutta la società».
«Parlo di piccola impresa perché di questo si tratta. Giocavamo contro una squadra forte e siamo riusciti a rispettare il piano partita rallentandoli in attacco e togliendo loro qualche soluzione. Devo dire che i miei ragazzi sono stati bravi a capire i momenti di gara e a gestirli sempre al meglio, hanno avuto un’applicazione pazzesca. La vittoria di oggi vale tanto per il nostro percorso e per il morale».
«Le tre bombe di Varnado sono un segnale che noi, come tutte le altre squadre, viviamo sulle ali del talento dei singoli. Due trasferte fa a Scafati lo abbiamo provato sulla nostra pelle. Però Jordon non vince con Venezia e Moore non vince con Brindisi: è la squadra che gioca bene e permette a questi giocatori di sfruttare al meglio il loro talent».
LA DIFESA, VARESE E DELLA ROSA
«Rimanere in gara per 40′ non era facile contro una squadra così forte e fisica. Già nella pre-season quando li avevamo affrontati a Lucca – al netto di tutto – avevamo dato l’impressione di essere una squadra molto grossa e qualitativa. Chiaramente ogni tanto tutta questa qualità ha creato dei parziali in certi momenti della partita, ma noi non abbiamo mai perso i nostri riferimenti né in attacco né in difesa riuscendo a stare lì».
«A rimbalzo abbiamo sofferto ma era preventivabile. Abbiamo deciso di dare più fastidio alle loro guardie e questo ci è riuscito bene. Chiaramente questo ci portava a sacrificare il post up ma erano scelte da fare. La squadra ha eseguito bene il piano partita tanto che in alcuni momenti positivi di Venezia non ho nemmeno chiamato time-out perché vedevo i giocatori consapevoli di ciò che dovevano fare».
«Pensare al ko di Varese dopo aver vinto con Venezia non era nei piani – ammette ridendo coach Brienza – ma con stasera possiamo dire di aver pareggiato quella sconfitta. Per quanto riguarda Della Rosa invece nessun problema, sta bene e si allena alla grande ma stasera avevo bisogno di altro».


