L’allenatore che riportò la Pistoiese in Serie C ha fatto ritorno alla Lucchese: sarà coordinatore tecnico del settore giovanile
A quasi 73 anni, Massimo Morgia non può ancora pensare di dire addio al calcio. Circa dieci anni fa, tutti si ricorderanno, guidò la Pistoiese al ritorno tra i professionisti. Da quel momento diverse avventure, con l’ultima in panchina a Trapani che si è chiusa nell’aprile del 2022. Il richiamo della palla però lo ha fatto decidere di sposare un’altra causa, seppur con un ruolo diverso.
La causa è quella della Lucchese, società di cui ha vestito la maglia da giocatore e che adesso lo riabbraccia a circa 44 anni dall’ultima volta. Il ruolo che Morgia ricoprirà presso il club rossonero sarà quello di coordinatore tecnico del settore giovanile.
«Sono molto più che emozionato – queste le parole di Morgia al momento della sua presentazione – Stanotte non ho chiuso occhio: tornare qui dopo 44 anni è, per me, un’ emozione incredibile. Sono stato cercato tante volte, in qualità di allenatore, ma non sono mai voluto ritornare. Per me Lucca e la Lucchese rappresentano tutto, anche da un punto di vista familiare. A Lucca devo tutto, se non fossi stato qui, probabilmente non avrei fatto l’allenatore. Mi occuperò solo della parte tecnica e voglio riportare l’insegnamento dei fondamentali del calcio, non solo della tecnica, ma anche della voglia di appartenenza: dobbiamo educare i ragazzi ad essere nostri tifosi».


