Fabo, a Livorno in Supercoppa a caccia di un’impresa

Dopo il successo nel derby, per la Fabo come un anno fa c’è da affrontare una livornese: dopo la Libertas stavolta tocca alla Pielle

Dopo il successo nel derby ormai è di prammatica una sfida a Livorno per la Fabo. Il calendario di Supercoppa – mai tanto amato dai coach perché inserito in piena preparazione – ripropone lo stesso schema di un anno fa. Nel 2022 fu sempre gli Herons a imporsi sulla Gema e a qualificarsi al secondo turno in cui affrontarono la Libertas. Stavolta l’avversario sarà la Caffè Toscano Pielle, che ha fatto sua per 103-81 la stracittadina livornese.

CAFFÈ TOSCANO PIELLE LIVORNO-FABO HERONS MONTECATINI 13 settembre ore 21

Gli uomini di Barsotti torneranno quindi al Palamacchia contro la Pielle sette mesi dopo l’impresa. Una giornata storica per il basket termale di sponda aironi in cui la vittoria probabilmente è stata metabolizzata più col tempo che al momento stesso anche dai diretti interessati. La rincorsa alla quarta posizione infatti al tempo era l’unico obiettivo degli Herons che non si sono mai veramente crogiolati sugli allori durante il campionato, né subito dopo il successo di Livorno. Tutt’al più potranno farlo oggi nel primo vero big match della stagione.

Il derby con la Gema infatti è ormai una consuetudine per il club presieduto da Luchi che vuole sempre guardare più in alto possibile. Ecco perché sappiamo che il suo roster vorrà a tutti i costi ripetersi in terra labronica, seppure in Supercoppa. Gli uomini di Cardani però paiono già in ritmo campionato: gli oltre 20 punti dati di scarto ai concittadini sono niente rispetto alla cifre di due frombolieri come Chiarini e Lo Biondo. 32 punti il primo e 25 il secondo sono due score che messi insieme ai 17 di Matteo Laganà (sì, il fratello è proprio quel Marco) hanno praticamente deciso la prima stracittadina livornese della stagione.

Di contro la Fabo non ha brillato in maniera continua contro la Gema, lasciando a riposo l’insostituibile Carpanzano, ma mostrando un Benites già in forma. Coach Barsotti però conosce bene la caratura dell’avversario: «Vincere a Livorno è sempre molto complicato, non tanto per il gap che potrebbe esserci in questo momento tra la Pielle e la nostra squadra, quanto per l’ambiente infuocato che rende il Palamacchia uno dei campi più difficili d’Italia. Sappiamo che ci vorrà un impresa per superare il turno contro un avversario di cui abbiamo già avuto modo di saggiare la qualità e la fisicità». Infatti proprio 10 giorni fa il test del Palaterme contro la Pielle dette le prime indicazioni al coach termale che stavolta vuole fare uno sgambetto ai labronici.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


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