Fabo, al Palataliercio Mestre è davvero imbattibile?

Solo due squadre in stagione hanno espugnato la tana di Mestre: se vuole chiudere la serie in gara-3 la Fabo dovrà fare un’impresa

GEMINI MESTRE-FABO HERONS MONTECATINI: Gara 3 – 10 maggio ore 20.30

Negli occhi dei tifosi è ben impressa la vittoria in rimonta di martedì 7 maggio, ma c’è bisogno di guardare oltre. Gara-2 ha virato in direzione degli uomini di Barsotti perché i rossoblù hanno deciso di prendersela con le unghie e con i denti nonostante un’ottima prova della Gemini che dalla lunga distanza ha fatto malissimo. Logico immaginarci che gli uomini di Ciocca vorranno dare qualcosa di più tra le mura casalinghe in quel palazzetto che solo due squadre hanno violato in stagione. Ruvo e Imola sono state le uniche compagini ad uscire con il sorriso sulle labbra e i due punti in classifica dal terribile Palataliercio di Mestre in cui Pellicano e compagni sanno fare male.

Una tana tosta nella quale anche la capolista Roseto si è dovuta arrendere e tante altre hanno fatto altrettanto, alzando bandiera bianca. Una bandiera che la Fabo assolutamente non vuole conoscere perché l’occasione è veramente ghiotta. Si tratta di chiudere anzitempo la serie, andare sul 3-0 e osservare almeno un’altra gara degli avversari del tabellone, fermi sull’1-1. Una prospettiva che gli uomini di Barsotti vogliono assolutamente centrare per tornare a vincere in trasferta. Derby e coppa Italia a parte, Natali e compagni non espugnano nessun palazzetto ospite dal 2 marzo quando Desio si inchinò in casa per 54 a 76.

Nel mezzo i due ko livornesi che hanno sigillato il terzo posto nel girone e scaturito l’abbinamento con la Gemini. Una scelta non tanto fortunata – come gli aironi stanno provando sulla loro pelle – perché se un club come quello mestrino è in grado di imporre il proprio gioco a Montecatini, può fare altrettanto in casa. Servirà una Fabo pressoché perfetta per regalare una vera gioia al popolo termale che sta con Luchi, facendo compiere un altro passo storico a questa società. A livello tecnico sarà obbligatorio alzare le percentuali dalla lunga distanza dove il misero 18% deve essere solo un ricordo lontano.

Così come lontano dovrà essere almeno per i mestrini il Palaterme. L’obiettivo è di tornarci con altri avversari, evitando la fratricida gara-5 nel quale l’ansia di esser rimontati può far svanire il fattore campo. Un fattore che i ragazzi di Ciocca vorranno conservare provando ad impattare la serie tendendo una trappola a Arrigoni e compagni.

Il tabellone 1 dei play-off

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Coppa Vannino, Maghetti show all’esordio. Dilaga la Smettese

Niente da fare per P2000 che cade rovinosamente. Martini trascina al successo i Bohemian Rhapsody, inizio difficile per...

L’Atletico Spedalino guarda al futuro: rafforzamento societario e Brio nuovo allenatore

Il presidente Gelli annuncia il nuovo corso arancioblu e la guida tecnica dopo Ermini: «Cercheremo di fare un...

Finals DR2: la Libertas pareggia la serie all’overtime

Montale, con maggiore sicurezza e fiducia nei propri mezzi, conquista la vittoria fuoricasa e rimanda l'esito finale a...

Monsummano verso la finale: «Puntiamo sulla forza del collettivo»

Tutto pronto per l'ultimo atto in casa Monsummano. Agnorelli: «Tiferò dalla tribuna». Biagioni sugli avversari: «Squadra esperta e...