Fabo, contro Crema non staccare la spina in vista dei play-off

L’inutilità della gara prima della post-season potrebbe comunque dare interessanti indicazioni in casa Fabo, già sicura del terzo posto

Il ko di Livorno in casa della Pielle ha certificato il terzo posto finale nella regular season per la Fabo. Il team di capitan Natali domenica quindi chiuderà il suo campionato in casa contro Crema in un match dal sapore abbastanza nullo.

FABO HERONS MONTECATINI-LOGIMAN PALL. CREMA domenica 21/04 ore 18

Gli Herons attenderanno soltanto il nome del prossimo rivale ai play-off: Faenza o Mestre sarà il primo (e speriamo non l’ultimo) avversario che i rossoblù incontreranno nella post season, al via da domenica 5 maggio. Il match di questa settimana non avrà nulla di dire anche per Crema, ormai fuori anche dal discorso play-off. L’obbligo di fare quattro punti nelle sfide casalinghe contro Rieti e Caserta è scivolato via al club cremasco che con due sconfitte e l’attuale soglia di 30 punti è fuori da ogni tipo di post season.

Se Crema arriverà al Palaterme quindi soltanto per onorare il campionato, la Fabo utilizzerà il test per gestire le forze e verificare le condizioni di alcuni giocatori a due settimane dall’inizio della fase calda. Il team di coach Baldiraghi è molto cambiato rispetto all’andata dove l’addio di Graziani ha portato a rigettarsi sul mercato con l’innesto di Furin e Naoni. E gli altri? Oboe è un play esterno discreto accentratore di gioco, uno dei migliori attaccanti del campionato, ma con poca costanza. Naoni risulta essere un giovane interessante e Ianuale è un 3 di ruolo, contropiedista e tiratore da fuori.

I due lunghi Stepanovic e Tsetserukou sono stati il vessillo di questa squadra che per lungo periodo ha sognato i play-off. Il primo è un lungo più perimetrale che interno con grande sostanza, mentre il secondo – dopo una stagione complicata in A2 – quest’anno ha trovato il suo habitat in terra lombarda sottocanestro. Dalla panchina Ziliani è il cambio del play, Nicoli è uno specialista tiratore come Ballati mentre Carta è coperto dai due lunghi rispetto a un Furin che si sta ritagliando un bello spazio.

Un match quindi che al di là degli obiettivi può promettere spettacolo così come nel match d’andata quando il successo di Crema portò l’accesso alla final four di coppa Italia. La Fabo dimostrò grande tenacia, rimontando anche lo svantaggio di 16 punti in un momento cruciale. Senza quel successo infatti non sarebbe mai arrivato il primo trofeo degli aironi. Logico quindi pensare che Crema ricorderà sempre un bel sorriso a Luchi e co.

Gare in programma e classifica

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


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