Fabo Herons, a Ravenna per ripetersi: i “Supercampioni” ripartono da qui

La Fabo Herons Montecatini fa tappa a Ravenna per difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Ad attenderli la corazzata Virtus Roma

Vincere non è affatto semplice, ma ripetersi lo è ancora di più. La Fabo Herons Montecatini riparte da qui, dal primo appuntamento stagionale: la Supercoppa di Serie B Nazionale, in programma al Pala De André di Ravenna. I rossoblù debutteranno sabato 19 settembre alle ore 21:15, e affronteranno una delle corazzate di questo campionato: la Virtus Roma. Molte le novità rispetto allo scorso anno, con roster, dirigenza e staff rinnovati. Una cosa che, però, accomuna la squadra dello scorso anno e quella di questa nuova stagione è una: la voglia di vincere. Il cambiamento dopo la delusione dell’anno scorso era necessario, con la creazione di una nuova identità come primo obiettivo della Fabo Herons. Sarà la prima occasione ufficiale in cui osserveremo da vicino coach Andrea Gabrielli e i suoi ragazzi.

Gli Aironi, ad ogni modo, come dichiarato nella presentazione ufficiale dal Presidente Andrea Luchi, venderanno cara la pelle. Non sarà una sfida semplice, questo è stato ripetuto durante la settimana, ma se c’è una cosa che contraddistingue la nuova Fabo Herons è la grinta.

«UN OTTIMO BANCO DI PROVA»

Le parole di coach Gabrielli dopo la presentazione ufficiale della Fabo Herons sono chiarissime. Roma, secondo il nuovo tecnico rossoblù, è una squadra molto forte, ma a suo parere sarà «un ottimo banco di prova». Confrontarsi contro una delle migliori compagini del campionato come la Virtus, che Montecatini ritroverà durante la stagione regolare, ci farà capire realmente cosa ha in serbo il nuovo gruppo degli Herons. Una squadra giovane, grintosa e che non ha paura di affrontare nessuno. Tutto questo è risaltato anche durante il pre campionato, dove i rossoblù hanno tenuto testa a squadre di A2 come Vigevano e Libertas Livorno, e hanno mostrato un ottimo gioco contro la Mens Sana Siena. Il contesto non sarà il solito, il pre campionato è ben diverso dalla Supercoppa, ma la fiducia che Dell’Uomo e compagni hanno dimostrato durante gli scrimmage è notevole.

La nuova Fabo Herons, a livello tecnico, è ben diversa rispetto all’organico dello scorso anno. Oltre ad aver mantenuto la qualità dall’arco dei tre punti con l’aggiunta di Gravaghi e Buendìa, la filosofia rossoblù quest’anno ruota intorno al gioco di squadra. Ottima la circolazione del pallone mostrata nel pre campionato, in alcune occasioni anche eccessiva, a cui vanno aggiunte una grande intensità difensiva e spirito di sacrificio. La sfida contro la Virtus sarà il primo vero test per questa Fabo Herons, che dovrà puntare ad eseguire alla perfezione ciò su cui coach Gabrielli si è concentrato nel lavoro estivo.

«LA SQUADRA SAPRÀ DARE IL MEGLIO»

Prima dell’impegno di Roma, coach Andrea Gabrielli si è espresso sulla sua squadra. La consapevolezza di andare a giocare contro una corazzata è molta, ma quella di conoscere le proprie qualità è altrettanta: «Andiamo a Ravenna per fare la nostra partita contro una pretendente dichiarata alla vittoria del campionato, e questo è innegabile. Per noi deve essere un plus, uno stimolo in più per dare il massimo. Abbiamo un roster rinnovato, una squadra giovane, con un mix di giocatori giovani e meno giovani che, secondo me, in questo momento può competere soprattutto nelle partite secche», aggiunge Gabrielli.

«Mi aspetto quindi che la squadra possa dare il meglio. In questo momento è inutile guardare troppo in casa di Roma, dove si sa poco: loro hanno lavorato per preparare la loro stagione, esattamente come abbiamo fatto noi. Ci troveremo di fronte a due squadre sicuramente diverse per assetto e modo di giocare, con filosofie differenti: loro forse più orientati sul gioco interno».

«Saranno quindi quaranta minuti sicuramente piacevoli, nei quali vogliamo fare bella figura e soprattutto confermare quello di buono che abbiamo fatto – conclude il coach ex Orzinuovi -. Non mi riferisco tanto alle amichevoli, perché mi preme sottolineare quanto questa squadra abbia lavorato durante questo mese e mezzo di preparazione in palestra. Il gruppo si sta conoscendo sempre di più e questo è un aspetto importante. Sappiamo che per vincere dovremo disputare una gara non ai limiti della perfezione, ma sicuramente molto attenta. Ogni errore ce lo faranno pagare, fondamentale sarà la costanza nell’arco della gara».

VIRTUS ROMA, L’ESPERIENZA CHE CONTA

Passando all’analisi dei capitolini, una cosa risalta subito all’occhio guardando il loro roster: l’età media. Il roster di coach Villa risulta molto esperto in una categoria come la B Nazionale, non solo per età ma anche per i palcoscenici che i giocatori hanno calcato. Ben 5 giocatori, infatti, hanno esperienza in Serie A e A2, con 4 che sono scesi dalla categoria questa stagione. L’obiettivo dei giallorossi è chiaro: promozione o delusione.

Andrea Amato arriva come il colpo dell’estate, l’anno scorso in A2 a Urania Milano, dove ha accumulato 9.0 punti e 3.6 assist a partita. Numeri importanti per un giocatore che scende di categoria, che vanno a rappresentare l’esplosività offensiva della nuova Virtus Roma. La Fabo Herons ritroverà un volto conosciuto in Adrian Chiera, riconfermato dai giallorossi dopo la scorsa stagione. L’italo argentino è stata una delle pedine fondamentali del roster dello scorso anno, ed è un’ulteriore riconferma di come la Virtus Roma abbia riunito giocatori che sanno cosa voglia dire competere in occasioni importanti.

Matteo Visintin è l’unico vero giovane di questa squadra, 22 anni ma già una grande esperienza. Durante la serie finale contro La T Gema Montecatini dello scorso anno è stato uno dei principali terminali offensivi a disposizione per coach Mecacci. La scelta di investire ancora sul suo talento da parte della società è un chiaro segnale di come Visintin sia considerato uno dei pilastri del futuro, circondandolo di giocatori che vantano una grande carriera

FABO HERONS-VIRTUS ROMA, COSA ASPETTARSI?

Le chiavi tecniche della partita non le possiamo sapere, i roster saranno alla loro prima uscita ufficiale e dovremo osservare ciò che accadrà al Pala De André di Ravenna. Ciò che sappiamo per certo, però, è che la Fabo Herons Montecatini non si darà per vinta già dalla palla a due. Non sarà una sfida semplice, come abbiamo già detto, ma il carattere che, storicamente, portano le squadre allenate da Gabrielli è importante. La costruzione del roster lo rispecchia alla perfezione, con ragazzi giovani, affamati e che non guardano in faccia a nessuno.

Ci dovremo aspettare una grande intensità vista la posta in palio e la voglia di ripetersi dalla passata stagione. Vincere una competizione come la Supercoppa sarebbe un ottimo inizio in vista del campionato, dando non solo fiducia ai ragazzi sul parquet, ma anche, e soprattutto, consapevolezza dei propri mezzi. La nuova Fabo Herons non avrà la prima stella come lo scorso anno, ma silenziosamente questa squadra può dare fastidio a qualsiasi gruppo le si presenti davanti. È ora di dare il via alla stagione per la Fabo Herons, il cammino inizia da Ravenna.

(Crediti foto: Ufficio Stampa Fabo Herons Montecatini)

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


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