Il ko di Caserta deve subito esser messo alle spalle dalla Fabo che domenica ospita Cassino, formazione altalenante
Saranno due pesanti punti persi quelli che la Fabo ha lasciato a Caserta in casa dell’ultima o meno? La risposta ce la potrà dare soltanto il tempo con l’andamento delle dirette concorrenti e della squadra di Barsotti. Gli aironi domenica prossima riprendono il loro cammino in casa, stavolta contro i laziali di Cassino.
FABO HERONS MONTECATINI-BPC VIRTUS CASSINO domenica 4/02 ore 18
Non esiste squadra più altalenante della Virtus Cassino. La formazione allenata da Auletta infatti con i suoi 20 punti può ancora puntare ad un posto play-off – distante due sole lunghezze – nonostante il cammino con diverse pause. Regnano gli alti e bassi con due esempi più eclatanti, a partire dal pesante ko arrivato settimana scorsa in casa contro Fiorenzuola che ha battuto 93 a 73 i frosinati. La solita Virtus infatti tre settimane prima aveva battuto la Libertas Livorno, infliggendo ai labronici un ko inatteso.
Cassino può contare su due giocatori strepitosi come Gay e Dincic. Il primo è un attaccante straordinario con il tiro da ogni situazione e capace di attaccare il ferro e cambire il ritmo. L’altro invece è un lungo tecnico che anche all’andata fece molto bene nella seconda parte di gara. Nel quintetto ecco anche Teghini, play d’ordine e tiratore da tre punti, ma non grande difensore. A fianco a lui staziona anche Milosevic che all’andata fece una grande gara, ma molto altalenante durante i 40′. Sotto le plance ecco Moreaux, fisico straordinario, non grandissima tecnica, ma rimbalzista da paura.
Rispetto alla gara d’andata l’unico inserimento è di Del Testa, esterno tiratore e ottimo difensore che mancava alla formazione benedettina. Insieme a lui dalla panchina ecco i giovani Truglio, Candotto e Lemmi. Dell’ultim’ora è la risoluzione del contratto di Bassi che nelle ultime gare stava spesso fuori dalle rotazioni.
Una squadra strana che nonostante il suo pessimo rendimento lontano da casa ha le armi per far male a una squadra come la Fabo che dopo la trasferta di Caserta può apparire come molto vulnerabile. Le prossime gare ci confermeranno o smentiranno ciò.



