«Fight the Cancer», le arti marziali pistoiesi contro il cancro

Successo di partecipazione per lo stage interdisciplinare benefico ideato dall’atleta pistoiese Irene Mungai in ricordo della madre

Tre discipline di lotta e arti marziali, quasi cento atleti riuniti e l’amore di una figlia per la madre morta di cancro che si trasforma in una battaglia positiva, gioiosa e coinvolgente. Tutto questo è “Fight the cancer – buon compleanno occhi verdi”, l’iniziativa ideata da Irene Mungai per raccogliere fondi a favore della LILT che martedì 26 novembre, nella palestra del Rio Grappling in via Bindi, ha visto andare in scena la sua seconda edizione. Uno stage trasversale tra judo, brasilian ju-jitsu e discipline affini che si è articolato tra esibizioni e momenti di riflessione e approfondimento con la partecipazione di Bernardo Serrini (Direttore Tecnico della nazionale Italiana di Grappling), Giulia Quintavalle (oro olimpico nel judo Beijing 2008) e Matteo Medves (titolare della nazionale Italiana di judo, attualmente in corsa per le Olimpiadi di Tokyo 2020). Presente, in rappresentanza del comune di Pistoia, l’assessore allo sport Gabriele Magni.

Quella di Irene è una famiglia di lottatori: suo padre, Cristiano, è istruttore di judo e suo fratello, Nicholas, che del padre ha seguito le orme, ad oggi è judoka professionista e come Medves è in lizza per un posto per Tokyo. Anche Irene è nel mondo delle arti marziali da sempre (è cintura nera di judo ma da qualche tempo pratica anche brasilian ju-jitsu) ed è a quel mondo che ha deciso di rivolgersi nel momento in cui ha realizzato di dover trasformare in energia positiva il grande dolore per la scomparsa di sua madre Anna.

«Ho lasciato passare due dei suoi compleanni – scrive Irene sul suo profilo Facebook – ho comprato torte che nessuno avrebbe mangiato e spento candeline nel silenzio della mia camera esprimendo sempre lo stesso identico desiderio: fa che sia solo un incubo». Finché tutto è cambiato «quella volta in cui guardandomi nel profondo ho capito che avrei dovuto fare qualcosa, avrei dovuto accettare la mia realtà. Perché per quanto potesse non piacermi, per quanto potesse pesarmi é la mia realtà tanto vale cambiare prospettiva».

Così da due anni il 26 novembre della famiglia Mungai si colora di verde e tanti amici si stringono attorno a Irene, Cristiano e Nicholas per fare qualcosa di concreto nel ricordo di Anna. Martedì scorso la partecipazione è andata addirittura oltre le previsioni, tanto che per la prossima edizione la piccola palestra di via Bindi non sarà più sufficiente. A “Fight the cancer” è legata una campagna di fundraising on line rintracciabile sulla piattaforma gofundme.com, a cui si può accedere in ogni momento per effettuare una donazione.

Giacomo Carobbi
Giacomo Carobbi
Giornalista pubblicista appassionato di storia dello sport, ha pubblicato Monteoliveto. Pistoia e lo stadio dimenticato (Geo Edizioni, 2016, con Cristiano Rabuzzi), <Pistoia Football Club. Le origini, il calcio dei liberi, l'US Pistoiese -1911-1922 (Il Metato, 2020), Unuone Sportiva Pistoiese. Le origini (Amazon KDP, 2023). È tra i fondatori di Pistoia Sport.


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