La serie tutta termale si chiude con il trionfo degli aironi, promossi in serie B. Gema gioca alla pari ma è costretta alla resa
C GOLD
FINALE PLAYOFF
Gara 1: Herons – Gema 69-79
Gara 2: Herons – Gema 89-70
Gara 3: Gema – Herons 72-68
Gara 4: Gema – Herons 66-76
GARA 5
Herons MTVB – Gema Montecatiniterme Basketball 77-69 (16-18, 35-39, 57-59)
Gara-5 è degli Herons, che si prendono la finale e festeggiano la serie B. Gema esce sconfitta con grande onore, per aver giocato alla pari e lottato fino alla fine. Partita al cardiopalma, nel solco dell’intera stagione. Risultato in bilico fino agli ultimi minuti, quando gli aironi trovano la fuga decisiva e coronano il sogno. Tanti i sorpassi e controsorpassi, come del resto è accaduto fin da inizio stagione. Del Re sceglie Marengo al posto di Rasio, con il capitano argentino autore di una buona prova e sfortunato nel finale, dove s’infortuna al ginocchio.
CRONACA
La prima retina è di Molteni con il libero, ma in rapida replica ci sono gli appoggi di Radunic, Obiekwe e Dell’Uomo col fallo per il 7-1 che costringe Del Re al time out. Gema vuole evitare l’ennesima partenza ad handicap ma l’area avversaria sembra impenetrabile. Aironi sulla giusta lunghezza d’onda centrano il 14-6 con un Radunic da subito nel vivo. Gli ospiti in maglia rossa però reagiscono con perentorietà trovano il 10-0 del sorpasso, sul 14-16. La magra realizzativa la scioglie il solito Radunic col pari, prima che Sollazzo segni il nuovo +2 del 10′.
Primi possessi di segno opposto rispetto alla frazione precedente, con Gema sul 17-22 grazie al gioco da tre punti di Benini. Dell’Uomo e Sollazzo si scambiano i favori dall’arco, ma il 5-0 sull’asse Radunic-Obiekwe sigla il pari 25. Gli attacchi sono ormai accesi, tre i dardi scoccati nel giro di pochi secondi. Dell’Uomo, Bruni e Giancarli per il 31-30, poi Di Bonaventura si fa largo a spallate senza paura e scolpisce da solo il 5-0 del nuovo +4. Il tasso di agonismo e asprezza fisica è alle stelle, Gema sembra trovarsi a proprio agio. Herons in difficoltà in attacco, serve la rubata con canestro di Dell’Uomo per infondere nuova linfa sul 34-37. Lo squillo non ha tuttavia seguito, con Marengo e compagni sul +4 all’intervallo.
Dell’Uomo riprende l’intesa col tiro da fuori, Molteni replica per il 38-41. Sono gli Herons adesso che devono scalfire l’area rivale, ci provano con pazienza e vengono premiati, con la tripla di Casoni per il 43-41. Immediata la risposta delle maglie rosse per il +2 propiziato da Sollazzo. Nemmeno il tempo di fiatare che la testa del corsa cambia nuovamente, con Obiekwe e Radunic reattivi nell’incidere il 48-45. Dell’Uomo è scatenato, Sollazzo non ci sta e con l’aiuto di Bruni diventa 51-50. Si procede punto a punto, prezioso Laffitte pescato da Radunic per il +3, galvanizzato dopo poco recupera un pallone. Margine azzerato dalla tripla di Sollazzo, Benini corre il campo e fa +2 al 30′.
La rimpatta a quota 59 uno strepitoso Dell’Uomo ad inizio quarto quarto. Idem con lo scambio di perle tra Sollazzo e Radunic, che serve di nuovo un taglio che è quello di Casoni per il +2. Galli fa esplodere i suoi tifosi con la tripla del 66-61, prima che Benini accorci al ferro. Casoni firma il 68-63 a 5′ dalla fine. La partita è concitata, d’altronde siamo agli sgoccioli. Marengo cade rovinosamente ed esce dolorante al ginocchio, sugli applausi di tutto il pubblico. Poi Neri dall’arco insacca il -2, puntualmente riallargato da Obiekwe (71-66). Si lotta su tutti i palloni, in ogni fazzoletto di parquet. Radunic fa +7 dalla lunetta e a 2′ dalla fine i titoli di coda iniziano ad incombere. E difatti arrivano. Comincia la festa degli aironi, ma complimenti ad entrambe per una finale memorabile e in bilico fino all’ultimo.
HERONS: Paunovic, Laffitte 5, Obiekwe 9, Galli 4, Lupi ne, Giancarli 4, Dell’Uomo 24, Lepori ne, Casoni 10, Cherubini, Radunic 21. All. Barsotti
GEMA: Marengo 6, Bruni 10, Zampa, Molteni 5, Lai ne, Benini 7, Neri 11, Sollazzo 22, Di Bonaventura 8, Leone ne, Cei ne, Ghiarè. All. Del Re



