Il ritorno di Jazz Johnson può rilanciare la GTG in ottica playoff, col sogno Serie A che non è più chiuso a prescindere
Qualcuno forse ricorderà quando 3-4 anni fa, al termine dell’ennesima stagione tribolata nella massima serie, alcuni amici, Cioppa ed io decidemmo di scrivere un famigerato “appello” per un deciso cambio di passo societario. Per carità, commettemmo anche degli errori – di cui ci dovemmo scusare – nella misura in cui alcuni dei sottoscrittori di quel documento furono inseriti per sbaglio o leggerezza, ma il senso per così dire politico dell’operazione restò intatto. Oggi, col senno di poi, lasciatemi dire che avevamo ragione da vendere. L’universo Pistoia Basket, da allora, è stato completamente stravolto e rigirato come un calzino. Anche quelli che, leggendomi, dichiarano di non riconoscermi più o di essermi addirittura “venduto” a chissà quali logiche dirigenziali, nella migliore delle ipotesi non conoscono praticamente nulla di come si è strutturato oggi il Pistoia Basket, nella peggiore delle ipotesi – mi sia concesso – sono talmente miopi da non riuscire a cogliere il cambio di passo.
Capitolo ristrutturazione del debito, lavori in corso e risultati che inizieranno ad essere apprezzati dal prossimo anno. Qualcuno si fruga in tasca, qualcuno pensa ad una delle molteplici opportunità concesse da una ristrutturazione del debito, le competenze per fare le scelte migliori adesso non mancano. Capitolo Consorzio, dopo gli abbandoni post pandemia ed autoretrocessione si registrano ingressi continui ad un ritmo vertiginoso, con imprenditori entusiasti di poter fare rete, fare affari e di portare il proprio mattoncino alla causa biancorossa. Capitolo operazione immobiliare, vediamo se sarà una semplice speculazione o se quell’immobile sarà utile per altro, fatto sta che trattasi di una tipologia di operazione semplicemente impensabile fino a qualche anno fa. Non solo, alla sirena di metà partita si vede il Vice Presidente del Pistoia Basket salire in curva per proporre a dei ragazzi di essere testimonial e fruitori di Prometeo, ovvero la risposta offerta dal Consorzio per la giovane imprenditoria che cerca liquidità per decollare. Incredibile, impensabile fino a qualche anno fa.
Sia ben chiaro, nessuno si sogna di sminuire o peggio ancora sporcare la memoria di Roberto Maltinti o gli indiscutibili meriti di Ivo Lucchesi e tutti gli altri, il punto è che presto torneremo in serie A per metterci le radici senza affanni e presentandoci come un prodotto molto appetibile su molteplici livelli. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, la cosa era semplicemente inimmaginabile solo fino ad un paio di anni fa. Tanto di cappello a chi sta rendendo tutto questo possibile e reale. Bisogna tenersi forte ed allacciare le cinture, il Pistoia Basket fa sul serio. A tutti quei piagnistei che hanno sempre lamentato che tanto la società non vuole salire, oggi il Pistoia Basket propone il clamoroso ritorno di Jazz Johnson. Non so se sarà sufficiente per farci sognare fin da subito, ma il messaggio della dirigenza alla piazza è chiaro. Signori, vogliamo salire, vogliamo tornare nella massima serie quanto prima perché, rispetto a qualche mese fa, sostanzialmente non abbiamo paura di niente. Io sono su di giri, e voi?



