Herons, top 6 ancora possibile ma prima va sconfitta Fabriano

A Lucca arriva il team della leggenda Andrea Niccolai, reduce da 5 successi consecutivi. Gli Herons però non possono fermarsi

Le vittorie rocambolesche e all’ultimo respiro come quella di domenica scorsa sono il pane dello sport. Sono quelle che danno la speranza e la fiducia di cui squadra e società hanno bisogno per le sfide future, sono quelle che invogliano tutto l’ambiente a credere nei ragazzi ed a sostenerli con maggior vigore. La Fabo Herons Montecatini è stata ad un passo dal buttare via forse definitivamente la possibilità di entrare nella ‘top six’ e, risorgendo nel secondo quarto contro Sant’Antimo, si è rimessa in carreggiata. L’opera va ora proseguita: Chiera e compagni attendono al PalaTagliate la Ristopro Fabriano per un altro match da non sbagliare. Via alle ostilità domenica 30 marzo alle ore 18 (diretta Lnp Pass).

UN GRUPPO SPECIALE

Sette formazioni si stanno meritando sul campo il piazzamento diretto ai playoff. Peccato che i posti siano solo sei e peccato soprattutto che a restare fuori, a 5 giornate dal termine della stagione regolare, siano (nemmeno a farlo apposta) gli Aironi. La loro striscia di successi si è allungata a tre, il massimo stagionale, e non potrà che essere aggiornata in positivo. Recuperare da -16 ed espugnare un campo ostico come quello di Sant’Antimo è certamente prova di un gruppo speciale, che in mezzo alle difficoltà ed ai cambiamenti è sempre rimasto focalizzato sull’obiettivo e sul come raggiungerlo. E’ chiaro che, da maggio in poi, tutto quello che si è visto finora potrebbe anche essere stravolto: le vie della pallacanestro sono infinite. E’ altrettanto chiaro però che gli spareggi play-in vanno evitati in tutti i modi, per non rischiare beffe o disperdere energie inutilmente. Tra la seconda e la settima posizione ci sono soltanto sei punti di differenza, una cifra che è andata ad appiattirsi nelle ultime settimane, a maggior ragione quindi la Fabo deve credere nell’obiettivo.

Le assenze previste in casa Herons dovrebbero essere due: la prima è la solita, quella di Mastrangelo, mentre è da capire se Benites sarà arruolabile o dovrà restare fermo come successo sette giorni fa. Ecco, è proprio pensando a quanto fatto sette giorni fa che la Fabo deve scendere in campo. Servirà riavere freddezza e carattere contro un avversario iper-carico e libero di testa. A Sant’Antimo la rimonta orchestrata dai vari Chiera (al suo meglio in quest’annata con 19 punti), Trapani, Kupstas e Paesano è stata la prima commessa e non subita da parte dei termali in questo 2024/25 pieno di incertezze. Uno spogliatoio che non ha mai gettato la spugna nei tanti momenti non semplici di quest’anno si meriterebbe un minimo riconoscimento, però mancano troppe poche giornate per essere certi di averlo. Servirebbero per prima cosa le sconfitte di chi sta davanti, altrimenti è impossibile. In ogni caso bisognerà sudare fino all’ultimo, questo è fuori discussione.

VENDICARE L’ANDATA

Il grosso problema nel breve termine è rappresentato proprio dallo scoglio che dovrà essere superato domenica. Così come Sant’Antimo, anche Fabriano è in lotta per esserci nella postseason e garantirsi almeno un posto negli spareggi d’ammissione. Ciò che però crea motivo di allerta, andando ad analizzare i marchigiani, è lo stato di forma con cui arriveranno a Lucca, che è ottimo. Fa un po’ sorridere a pensarci ma Montecatini dovrà guardarsi le spalle da Andrea Niccolai, nientemeno che la leggenda termale attualmente coach della Janus Basket. Dopo un campionato altalenante fatto di alti e bassi coach Niccolai e la sua ciurma parrebbero aver trovato la quadra proprio quando serviva di più, tornando ad occupare in pianta stabile la parte sinistra della graduatoria. Se abbiamo detto che gli Herons sono a tre vittorie di fila, Fabriano è a quota cinque. Molte di queste sono state affermazioni di misura, come per esempio il sentitissimo derby regionale contro Jesi e l’ultimo successo contro Salerno. Siamo dunque di fronte ad un’altra formazione di importante tenuta mentale, a cui non mancano certo le armi per colpire.

La serie di vittorie biancoblu coincide non a caso con l’innesto nel roster di Damir Hadzic, uno dei transfughi dell’ormai non più esistente Chieti. Del lungo bosniaco però gli Herons non dovranno preoccuparsi, dato che dovrebbe essere fuori gioco per un problema muscolare. Chi invece sarà della partita è Stefano Pierotti, la stella del roster fabrianese. Il suo canestro sul 65 pari a meno di 3 secondi dal termine decise la sfida d’andata sul campo nemico e la mancanza di quei due punti sta incidendo tanto (anche troppo) sulla classifica rosso-blu. La stagione del play argentino da 13. 3 punti e 7.4 assist (miglior assistman del girone B per dispersione) è assolutamente da incorniciare. Massima attenzione anche a Lorenzo Molinaro, l’ala/centro è in forma smagliante essendo reduce da tre prove consecutive in doppia cifra. I pericoli restanti arriveranno dalle mani del versatile Simone Centanni, il rimbalzista Francesco Gnecchi, il veterano Andrea Scanzi ed il tiratore Filiberto Dri. Rispetto all’andata manca pure Davide Raucci: l’ex-Serie A2 è stato ceduto all’Andrea Costa Imola per far spazio ad Hadzic.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...