Il Chiesina presenta le nuove maglie con dedica alla propria città

Il club neopromosso in Prima Categoria svela un’importante novità: «Felici di vestire una divisa che ci identifica come Chiesina Uzzanese»

Nella mattinata di sabato 10 ottobre sono state svelate al pubblico le nuove divise da gioco dell’U.S. Chiesina Uzzanese per la stagione sportiva 2026/27. Due maglie quella da casa e quella da trasferta, che sono state personalizzate raffigurando al proprio interno la piazza centrale e la locale chiesa di Santa Maria della Neve. Cucendosi addosso il simbolo della propria cittadina, il Chiesina compie un gesto simbolico che differenzia la propria società dalle altre realtà dilettantistiche di provincia.

Non è da tutti a questi livelli puntare forte sul senso di appartenenza ad una comunità, eppure da diverso tempo il club neopromosso in Prima Categoria sta promuovendo iniziative, come quella odierna, molto più importanti di quanto non appare. Non è un caso se in questo Comune di poco meno di 5mila anime la passione per la squadra locale stia crescendo con vigore mese dopo mese: è una scelta voluta e ben studiata. Le due maglie, oltre a riportare il già citato disegno ed alcuni degli sponsor principali per il sodalizio guidato dal presidente Carmignani, ha anche un altro tratto caratteristico ed è quello dei colori. Il puro rispetto per la tradizione impone infatti l’amaranto con sfondo bianco o il bianco su sfondo amaranto, un altro passo verso il rafforzamento della propria identità storico-culturale.

Le nuove canotte sono state battezzate dalla formazione juniores provinciale lo scorso lunedì nella sconfitta per 2-1 sul campo dell’Aglianese e anche questa non è stata una decisione casuale. Il messaggio di appartenenza alla città ed ai colori è rivolto, come orgogliosamente specificato da tutto lo stato maggiore della dirigenza e dai rappresentanti della amministrazione comunale tra cui il sindaco Berti, soprattutto ai più giovani, a coloro che non conoscono la storia del Chiesina e che possono conoscerla ed apprenderne velocemente l’importanza attraverso questa maglia. Vedremo queste maglie sulle spalle degli amaranto dalle prossime avventure. Di seguito sono riportate le parole di chi è intervenuto all’evento di presentazione, avvenuto al Centro Civico ‘Il Fiore’ di fronte a piccoli esponenti del settore giovanile ed un certo numero di appassionati delle vicende del Chiesina.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Pierluigi Carmignani (presidente): «Porteremo il nostro paese su tutti i campi sportivi della Toscana. Ci fa piacere poter vestire una divisa che ci identifica per bene come Chiesina Uzzanese. I colori sono quelli tradizionali ed è un vanto per noi indossare maglie dello stesso colore, altre squadre cambiano mentre noi restiamo amaranto».

Giacomo Tardiola (direttore sportivo e giocatore): «Ci tenevamo a fare con queste maglie un tributo alla nostra città ed al Comune. Con il disegno della città ed il simbolo del Comune sul pantaloncino vogliamo mettere in mostra l’appartenenza alla nostra comunità, soprattutto ai ragazzi giovani che la indosseranno. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato nella realizzazione».

Fabrizio Salvadori (allenatore Prima Categoria): «E’ una maglia bellissima, rappresenta il paese e la piccola realtà che siamo. Ormai sono diventato un chiesinese adottato, sono quattro anni che sono qui e tutte le persone che ho intorno sono diventati amici e familiari. Essere rappresentante e condottiero del Chiesina è un onore ed un orgoglio. I risultati portano entusiasmo, voglia di lavoro e di crescere. E’ quello che stiamo facendo e per questo io mi impegno a chiedere di più a tutti».

Matteo Guerra (allenatore juniores provinciali): «E’ un regalo bellissimo: averla avuta ai miei tempi una maglia da professionisti come questa. Lunedì ai ragazzi ho cercato di far passare il più forte possibile il messaggio che la società sta cercando di far passare, quello dell’appartenenza. Sappiamo che il nostro campionato è difficile ma questa piazza, questa gente, si meritano delle soddisfazioni anche dalla nella juniores, magari centrando un qualcosa che adesso sembra un bel sogno ma . . . chissà, i sogni si avverano».

Fabio Berti (sindaco di Chiesina Uzzanese): «Credo che il lavoro fatto dalla società dal punto di vista dell’appartenenza stia galvanizzando i cittadini e lo farà ancor di più con queste maglie. Ci piace il concetto della tradizione, ci piace vedere il nostro Chiesina in giro con una dignità ed un orgoglio particolare. Anche chi non è del paese, come il mister, e la indosserà, si sentirà a casa».

Lorenzo Vignali (vicesindaco di Chiesina Uzzanese): «Qui ho giocato da ragazzo per una decina di anni e da generazioni il Chiesina è riconosciuto in giro come un grande gruppo di provetti giocatori. Al campo c’è sempre più entusiasmo, sugli spalti ci si diverte e si scherza; è un’ambiente di casa che aiuta a ottenere buoni risultati».


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