La Valdinievole ospiterà sia la partenza, a Chiesina Uzzanese, sia il traguardo finale della trentesima edizione del Giro della Toscana
Il Giro della Toscana Femminile 2026 è sempre più a trazione valdinievolina. Dopo l’annuncio della novità del cronoprologo di Chiesina Uzzanese che inaugurerà la trentesima edizione della kermesse il prossimo giovedì 27 agosto, arriva la conferma che la tappa finale si concluderà, come nella passata edizione, a Montecatini Terme. La quarta ed ultima frazione infatti partirà ufficiosamente, come da tradizione, sulle Mura Urbane di Lucca per poi scattare ufficialmente da Capannori per una lunghezza complessiva di 146 Km.
IL PERCORSO DELL’ATTO FINALE
Domenica 30 agosto sarà il giorno della verità per il Giro della Toscana Femminile 2026. L’ultimo atto sarà ricco di difficoltà con ben otto Gran Premi della Montagna e numerose insidie nascoste in un percorso vario, ondulato e dal finale a dir poco impegnativo. Dopo la suggestiva partenza ufficiosa sulle splendide Mura Urbane di Lucca, il via ufficiale sarà dato a Capannori. Da lì in poi si susseguiranno gli insidiosi strappi (ben tre) delle Selvette e le salite un po’ più impegnative di Vico (cinque in tutto).
Le atlete, al termine del giro conclusivo, si proietteranno a tutta velocità, con le forze rimaste, verso lo straordinario traguardo posto in Viale Verdi a Montecatini. Ed è proprio nella cittadina termale che subito dopo si conoscerà il nome della nuova Granduchessa di Toscana. Va ricordato che le ultime edizioni (comprese quelle del 2023 e 2024 dove lo striscione d’arrivo era invece posto a Montecatini Alto) si sono decise proprio con questa frazione e per pochi secondi di distacco. Nel 2025 il titolo è andato all’olandese Eline Jansen che, nella classifica finale, staccò di appena 14″ la bielorussa Alena Amialiusik.
LA SODDISFAZIONE DI PATRON BRUNELLO E DELLA GIUNTA COMUNALE
«È sempre stata una tappa da brividi – ha sottolineato Brunello Fanini, patron dell’evento – una corsa che molto spesso ha deciso il Giro della Toscana Femminile. Per questo vorrei ringraziare tutti gli amministratori che ci hanno dato una mano con particolare riferimento al sindaco di Lucca Mauro Pardini, all’assessore allo sport Fabio Barsanti, al sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, all’assessore Gaetano Ceccarelli e, per Montecatini, al sindaco Claudio del Rosso e all’assessore Marco Silvestri». «Va ricordato – ha aggiunto Fanini – che a Montecatini alloggeranno tutte le squadre in gara (ben ventotto team, venti delle quali straniere) e che in lucchesia verrà sistemata tutta la macchina organizzativa. Numeri interessanti per il movimento turistico-alberghiero: oltre quattrocento persone della carovana più il seguito di appassionati e tifosi».
«Come amministrazione – ha aggiunto l’assessore allo sport di Montecatini Marco Silvestri (nella foto assieme a patron Fanini) – siamo contenti di poter ospitare questa manifestazione sulla quale abbiamo investito da alcuni anni. Ci abbiamo creduto così tanto che, dopo le belle esperienze di Montecatini Alto, abbiamo deciso di riportarla in Viale Verdi che poi è la naturale location per un arrivo di una corsa ciclistica così importante».
Il Giro della Toscana Femminile, dal 27 al 30 agosto, è interamente dedicato all’indimenticabile Michela Fanini ed a mamma Giulietta, rispettivamente figlia e moglie di patron Brunello Fanini. Lo scorso anno, come pure nelle due edizioni precedenti ma con arrivo e partenza invertita, la nostra provincia ospitò anche la seconda frazione da Serravalle Pistoiese a Quarrata (vittoria della britannica Jeffers). Considerando che la terza si svolgerà, come da tradizione, a Segromigno in Piano, casa di Michela, la possibilità che tre tappe su quattro si svolgano in terra pistoiese non è affatto remota.



