Quella prevista sul percorso costruito a fianco del ciclodromo “Alfredo Martini” a Ponte Buggianese sarà l’unica tappa italiana
di Roberto Grazzini
E’ stata presentata ieri mattina, venerdì 6 maggio, nei locali della Dogana del Capannone a Ponte Buggianese, la programmazione e i vari eventi organizzati della “Bike 360 -The Doctor’ s Bike Park”, associazione nata nel settembre 2021 sulla spinta di un gruppo di appassionati di ciclismo che hanno messo insieme le loro varie esperienze nelle discipline delle due ruote per dare vita ad un’idea. Su tutto spicca l’organizzazione della tappa, l’unica in Italia, valida come qualifica per la Pump Track World Championships, evento iridato illustrato dal presidente dell’associazione Riccardo Grazzini e del sindaco Nicola Tesi.
«Si tratta – ha esordito Grazzini – di una competizione ufficiale Uci, sponsorizzata da Red Bull che si terrà il 14 e 15 maggio. Sul percorso costruito a fianco del ciclodromo “Alfredo Martini” di Ponte Buggianese, Red Bull sarà partner commerciale e si occuperà di promuovere l’evento sui canali social oltre alla fornitura del materiale per l’allestimento della location. L’area in questione, fresca di realizzazione, si sviluppa su di un terreno di circa 6 ettari dove ha trovato posto la splendida pista di Pump Track, in asfalto e con percorsi da “mtb” di vari livelli di difficoltà, oltre ad una pista da “dirt” ed un tracciato da ciclocross».
Una pump track è un circuito fatto di salite, discese (bump) e curve paraboliche che permettono di fare salti e acrobazie, ma anche solo di sperimentare il brivido dell’accelerazione. Occorre un terreno pianeggiante in cui scavare delle cunee e costruire dei dossi come lo spazio utilizzato nel comune pontigiano. In passato, queste piste venivano costruite in terra, ma oggi sono spesso ricoperte da uno strato di asfalto che le rende più adatte a tale disciplina. La parola di tale branchia del ciclismo – in forte ascesa – è composta da due termini. Pump è il gesto con cui si spinge con le gambe verso il basso in fase di discesa per aumentare la velocità, mentre Track significa percorso.
«Si prevede la partecipazione di circa un centinaio di riders, molti dei quali provenienti dall’estero che si sfideranno per accedere alla finale mondiale di ottobre a Santiago del Cile, e quindi ci sarà un bel movimento turistico dalle nostre parti», ha chiosato il sindaco Tesi, che ha pure ventilato la possibile costruzione di un velodromo sempre in quella zona, mentre Grazzini ha annunciato la possibilità di dotare la zona di una foresteria per chi abita lontano.



