Tanti applausi per il Montecatini dell’oggi e di ieri, che ha sfilato al Mariotti per festeggiare la vittoria del campionato di Promozione
Di Roberto Grazzini
E’ stata senza dubbio un pomeriggio domenicale da tenere caro nell’album dei ricordi, l’ennesimo bel capitolo dell’ultracentenaria storia del club dell’Airone, quello organizzato dalla dirigenza del Montecatini Valdinievole allo stadio Mariotti per festeggiare il fresco ritorno in Eccellenza del sodalizio dai vessilli bianco e celesti. Prima del fischio d’inizio della signorina Eleonora Labate, direttrice di gara, c’è stato l’ingresso in campo di alcune delle vecchie glorie del sodalizio termale per una sorta di trait d’union fra i successi del passato e del presente. Un arco di tempo compreso fra le le stagioni 2014-2015-2016 rappresentato da Tommaso Gialdini, una vita da mediano termale, per tornare indietro con Luca “Birillo” Gerini, e poi i plurivittoriosi Marco Finizzola e Fabrizio Bettini, secondo assoluto “all time ” per numero di presenze (ben 260), dietro solo all’imprendibile Pietro Ramagini.
Quindi il bomber Giuseppe Biagi, figlio del leggendario Orlando, ex viola, il talento di Leonardo Zei e la classe cristallina del commosso Eugenio Pancioli, il più datato fra cotanta pletors. A fine gara spazio al one man band e speaker Andrea Testi che ha presentato tutta la rosa all’americana con tanto di maglietta commemorativa. Quindi il vai al buffet a bordo in campo ed ai brindisi alla presenza del sindaco Luca Baroncini. A seguire l’improvvisato ed intonato duo vocale composto dal massaggiatore Roberto Corrente e dal giornalista Roberto Grazzini, in un’accorata versione di “My Way”. A chiudere altri cori e danze fino all’imbrunire.



