In un PalaCarrara dal migliaio di presenze, non sono mancati incitamento alla squadra e critiche per la nuova gestione del presidente Rowan
Tanto calore, il primo abbraccio con la squadra ma anche contestazione e un’aria avvolta da un velo di apprensione, figlia di un precampionato al di sotto delle aspettative. Una presentazione sui generis quella del Pistoia Basket all’alba della stagione 24/25. In un PalaCarrara pur riempito nello spicchio dedicato alla serata – metà destra della tribuna centrale e la Curva Pistoia – l’atmosfera di festa si è respirata solo in parte.
Non è certo mancato l’incitamento del migliaio circa di tifosi presenti, con l’applausometro a schizzare alle stelle in più di un’occasione. È altrettanto da sottolineare come evidentemente non sia il momento di maggior apprezzamento nei confronti della società ora guidata dal presidente Ron Rowan. Il giubilo e l’entusiasmo dal suo arrivo si sono tramutati in pochi mesi in diffidenza e malumore.
LA CONTESTAZIONE DELLA BARAONDA
Proprio nel momento in cui il microfono è passato dal presentatore Luca Magni al numero uno della dirigenza, la Baraonda Biancorossa è tornata ad alzare la voce dopo i primi cori cantati negli attimi precedenti all’inizio della serata.
“Pistoia esige rispetto!“, campeggia sullo striscione esposto dalla tifoseria organizzata biancorossa, accompagnato da cori indirizzati al nuovo corso societario. Per oltre un minuto, il “Marine” è difatti impossibilitato a parlare sovrastato dalle voci dei tifosi. «Sono contento di essere tornato qua – ha esordito Rowan -. A Pistoia si lavora duramente esattamente come quando ero qui da giocatore trent’anni fa. Vogliamo essere una squadra che rispetti questi colori e che faccia divertire i tifosi», ha detto rispondendo difatti anche al messaggio arrivato dalla curva.
Dopo il saluto dell’amministrazione portato dalla vice sindaca Anna Maria Celesti, il presidente Rowan è stato il primo ad essere chiamato in sede di presentazione, accompagnato dal vice Massimo Capecchi. «Questi 25 anni all’interno del club sono volati. Nel ’99 in C2 ero vicepresidente, ruolo che oggi torno a coprire. Anni di alti e tanti bassi, Pistoia si è meritata queste ultime stagioni così ricche di soddisfazioni. Il passaggio di consegne è stato un evento importante, sono certo che alimenterà il futuro del Pistoia Basket».

LA SFILATA DI STAFF E SQUADRA
Da questo momento la presentazione si è incanalata su binari più distesi, accogliendo prima lo staff tecnico al completo e poi ogni membro del roster. A guidarlo è stato scelto coach Dante Calabria, il cui italiano sta piano piano tornando ad essere più fluente. «Sono davvero contento di essere a Pistoia. Speriamo di riuscire a rendervi orgogliosi di noi. Ci rivediamo presto, per la prima partita in casa», ha concluso rivolgendosi ai tifosi. Pioggia di applausi per gli assistenti Tommaso Della Rosa e Giuseppe Valerio, un pistoiese di nascita e uno ormai molto più che acquisito. «Mi sento pistoiese», ha ammesso l’ex cestista giunto in provincia ai tempi dell’Olimpia.
Il leitmotiv della serata è il numero 24, come i secondi di ogni azione nel basket, il giorno in cui ha avuto inizio la campagna abbonamenti, nonché il numero di maglia indossato da Kobe Bryant nella seconda metà della sua carriera. Ventiquattro sono state le persone in totale – due per volta tra staff, dirigenza, sponsor e personale del club – dedite a presentare i giocatori biancorossi di questa stagione.
Andando in ordine crescente del numero di maglia – con una sola eccezione – ed ognuno accompagnato all’ingresso da una canzone scelta personalmente, sono stati presentati Gabriele Benetti, accolto calorosamente al suo ritorno in biancorosso con tanto di coro dedicato («Quando è arrivata la chiamata non ho avuto dubbi»), passando ai nuovi Micheal Anumba, Elijah Childs e l’acclamatissimo Eric Paschall, già idolo delle folle. È stato poi il turno di Maverick Rowan, applaudito da parte del pubblico ma non dalla Baraonda Biancorossa, e dell’ultimo USA Michael Forrest. Dalle dichiarazioni di tutti sono trasparite voglia e determinazione.
Cori ed applausi invece per la bandiera Lorenzo Saccaggi. «Non è certo la mia prima presentazione a Pistoia ma ogni volta sono ancora più emozionato – ha ammesso il play di Carrara -. Non ci si deve abituare a vedere così tanta gente, la presenza del tifo non è mai scontata. Grazie a tutti». Tempo dunque dei giovani Leonardo Cemmi ed Alfredo Boglio, apripista per il giocatore più atteso: il capitano Gianluca Della Rosa, accolto come un eroe. «Sarà un’annata dura ma ci toglieremo grandi soddisfazioni anche grazie a questo pubblico», le sue parole.
Tra i “presentatori” più celebrati due figure a loro modo storiche del basket pistoiese come il custode “Paolino” e “Gek” Galanda. «Le partite non si vincono fuori dal parquet ma bisogna scendere in campo – ha sentenziato l’ex capitano biancorosso – e per farlo serve unità nello spogliatoio. Dobbiamo essere tutti uniti e lottare assieme fino in fondo». A chiudere gli interventi dirigenziali è stato infine il dg Ettore Saracca. «La società ha una mentalità vincente, scenderemo in campo per vincere sempre. Speriamo di regalare tante soddisfazioni». Si è così conclusa la sfilata di tutti i componenti. Tutti, eccetto il direttore sportivo Marco Sambugaro, presente al PalaCarrara ma l’unico non coinvolto durante la serata. Un fatto quantomeno anomalo.
SVELATA ANCHE LA NUOVA MAGLIA
Serata conclusa? Nient’affatto. Non sono mancate certo le sorprese in questo piovoso mercoledì di settembre. La presentazione si è infatti arricchita anche della prima volta della nuova maglia, svelata come pezzo forte del finale. Pur vista solo da lontano, la canotta è parsa molto bianca e poco rossa, con rifiniture in grigio. La società comunque ha fatto sapere che quella mostrata non è la versione definitiva per la mancanza di alcuni dettagli che saranno successivamente svelati prima dell’inizio del campionato. La tenuta è quindi sicuramente da dover valutare nuovamente in un contesto diverso per apprezzarne i nuovi particolari.
Incitamento, critiche, cori e striscioni. La presentazione di Estra Pistoia annata 2024/25 è stata tra le più ricche di spunti dei recenti anni. La costanza rispetto alle ultime “edizioni” è stata data dalla cornice di pubblico, in ottimo numero e che anche quest’anno – nonostante tutto – ha dimostrato il suo supporto. La notizia più lieta di serata arriva infatti dalla campagna abbonamenti. La quota 2000 è stata ancora una volta superata.


