Ennesima serata in virtuale compagnia degli sportivi di zona. Il salotto di Pistoia Sport ha ospitato questa volta i protagonisti del girone B di Promozione
Un’altra serata di sport “virtuale” sui canali social di Pistoia Sport con la diretta andata in onda ieri – 30 aprile – che ha visto protagonisti tre rappresentanti del girone B di Promozione. Le società presenti erano: Basket Team 87 Pistoia, rappresentata da coach Francesco Abbri; BRB Montecatini, rappresentata dal playmaker Luca Nobile e infine la capolista del girone Rossoblù Junior con un ispiratissimo coach Bruno Ialuna in rappresentanza.
I tre ospiti si sono incontrati nuovamente, anche se in maniera virtuale, dopo due mesi di stop. I temi della serata sono stati tanti, dal campionato conclusosi in anticipo, al quintetto ideale del Girone B, fino ai ricordi di coach Ialuna del Torneo Piattelli durante il quale si vanta, scherzosamente, di aver lanciato un giovanissimo Kobe Bryant.
Necessità di tornare in palestra. Per chi, come loro, vive di basket è dura rinunciare per un periodo così lungo al loro passatempo preferito. Più che un passatempo, direi proprio una vera e propria passione. «Il problema – spiega coach Ialuna – non sarà tanto la palestra, perché forse tra qualche mese potremo allenarci individualmente. Alle squadre mancherà tanto il poter fare gruppo in pizzeria dopo gli allenamenti e le partite. Credo che se il 60% del lavoro per creare un gruppo squadra lo si fa in palestra, l’altro 40% si fa in pizzeria. Questo mancherà tantissimo».
Possibili nuove formule in arrivo – se si tornerà in campo – per la stagione 2020/21. Vista la situazione economica di molte società si vocifera che ci potrebbero essere delle fusioni tra i vari campionati per fare in modo che la ripartenza sia omogenea e con un numero adeguato di squadre. «Questa potrebbe essere una soluzione transitoria per un anno – afferma Luca Nobile – però se può essere valida per tornare in palestra per me va benissimo. La fusione, per noi della Promozione, la vedrei più verosimile con la Prima Divisione che con la Serie D. In D ci sono squadre attrezzate decisamente meglio rispetto a noi». Anche coach Abbri, probabilmente per la gran voglia di tornare in palestra afferma: «In Promozione siamo abituati ai cambiamenti. Già negli anni passati ce ne sono stati diversi per le formule playoff e playout e ci siamo sempre adeguati. Quindi credo che anche questa variazione sarebbe accettata».
Spazio ai ricordi, poi, con un galvanizzato coach Bruno Ialuna che ci delizia con qualche aneddoto divertente accaduto in occasione del Trofeo Piattelli a Montecatini nel 1989. Un torneo prestigiosissimo che vedeva protagonisti stranieri, italiani di serie A ma anche giocatori delle minors toscane. «Era uno spettacolo unico, è come se un ragazzino che giocava a calcio si ritrovava a fare un’amichevole con Baggio e Del Piero» racconta Bruno. Al di là di questo ricorda con molto piacere che nei giorni seguenti «girando per Montecatini trovani Joe Bryant con suo figlio Kobe che passeggiavano alla ricerca del negozio di cialde di cui gli avevo parlato la sera prima a cena. Li accompagnai quindi dal Bargilli». Oltre a questo coach Ialuna ci parla, scherzosamente, della sua lungimiranza avuta con Kobe: «Una volta parlando con Joe Bryant gli dissi, viste le astruse leggi dell’epoca, di lasciare il doppio passaporto a Kobe così nell’eventualità in cui in America avesse fatto fatica a giocare o a trovare una squadra lo avremmo ripreso noi in Italia». Sarà stata sicuramente una proposta allettante per la famiglia Bryant visto il forte legame che avevano con l’Italia ma, dati alla mano, crediamo che Kobe sia riuscito a far vedere qualcosa anche oltre oceano.



