Al Cei, nella finale playoff, l’Hitachi centra il salto di categoria coi gol di Giovannelli e Morosi. Secondo ko negli ultimi tre anni per gli Olmi
“Amore mio dai non essere gelosa…se amo l’Hitachi più di te!”. Un coro unico ma cantato da tante voci, più di trenta tra giocatori, dirigenti e membri dello staff tecnico, è stato intonato nel caldo pomeriggio di Larciano, sul manto erboso dello stadio Idilio Cei. A cantarlo è stata tutta la Pca Hitachi, pochi minuti dopo la vittoria del playoff di Terza Categoria contro gli Olmi. L’1-2 rifilato agli arancioblu ha permesso agli arancioneri di centrare il pass per la Seconda Categoria e al tempo stesso di infliggere agli Olmi il secondo dispiacere in finale in tre anni. Già nel 2024, in quel caso contro il Bugiani Pool, il club del presidente Massimo Coppini si era fermato all’ultima curva, curiosamente dopo aver vinto, come quest’anno, la Coppa Provinciale.
Ma nel sabato di Larciano la festa è stata tutta per l’Hitachi e per il capitano di Bari, celebrato con uno striscione a fine match. Una società che, pur muovendosi sempre a fari spenti, ha costruito questo successo un passo alla volta. Nel febbraio 2025 gli arancioneri avevano conquistato la Coppa Provinciale e pochi mesi dopo, l’estate scorsa, allestito una rosa per puntare a vincere. In campionato l’Hitachi si è dovuta “accontentare” del terzo posto, ma ai playoff ha fatto la voce grossa, facendo fuori prima il Bugiani e poi gli Olmi. Nella gara più decisiva dell’annata gli uomini di Esterasi hanno disputato una prestazione di carattere e determinazione, sovvertendo anche il vantaggio del fattore campo che avrebbe premiato gli Olmi in caso di equilibrio al termine dei centoventi minuti regolamentari.

LA CRONACA
La prima opportunità è per gli Olmi con Greco, che alla fine sarà il migliore dei suoi: il numero sette, al termine di un’azione personale, conclude sul primo palo, trovando la risposta pronta di Chiodo. Al 17′, sul versante Hitachi, Giovannelli tenta la conclusione dai venticinque metri, mancando di poco il bersaglio. È ancora il numero dieci, al 32′, a sbloccare il punteggio con una punizione perfetta dal limite che si infila all’incrocio dei pali, imparabile per Bini. Poco più tardi, al 36′, Shtjefni sfiora di testa il raddoppio, con Pepe che salva sulla linea. Nel finale si fa vedere la squadra di casa, che in rapida successione si rende pericolosa con Ferri in due circostanze: nella prima è impreciso, nella seconda è straordinario Chiodo a negare la rete.
Nella ripresa gli uomini di Baroncelli tornano in campo con l’obiettivo di pervenire al pareggio, ma vengono puniti dopo soli quattro minuti: Shtjefni pennella un traversone rasoterra da destra sul quale Morosi si inserisce con tempismo perfetto, anticipa l’avversario e deposita in fondo alla rete per il 2-0. I cambi, in particolare tra le fila degli Olmi, non sortiscono gli effetti sperati e con il trascorrere dei minuti l’Hitachi inizia ad assaporare il successo. Proprio in zona recupero, però, una disattenzione difensiva porta a un calcio di rigore, trasformato da Greco che accorcia le distanze al quarto minuto di extratime. Non vi è tuttavia il tempo per l’assalto conclusivo degli arancioblu, poiché dopo appena sessanta secondi il fischio finale di Magrini scatena la festa degli arancioneri.
IL TABELLINO DI OLMI-PCA HITACHI 1-2
Olmi (3-5-2): Bini; Pepe, Ferri, Bonacchi; Dario Santini, Tito, Gesualdo, Matteo Dei, Gianluca Dei; Greco, Diego Santini. Allenatore: Baroncelli.
Pca Hitachi (4-3-1-2): Chiodo; Meoni, Romoli, Gasperini, Minelli; Scrima, Giovannelli, Souid; Maccini; Morosi, Shtjefni. Allenatore: Esterasi.
Arbitro: Magrini di Pistoia.
Reti: 32′ pt Giovannelli, 4′ st Morosi, Greco al 49′ st (rig.).



