Dopo il successo interno contro il Cuneo la Pistoiese cade di misura al “Gherilli” di Piacenza: decisivo il rigore trasformato in pieno recupero dall’ex Ferrari
PIACENZA – PISTOIESE 1-0
PIACENZA (4-3-1-2): Fumagalli; Corsinelli, Bertoncini, Pergreffi, Barlocco (Cauz al 28′ st); Marotta (Perez al 39′ st), Porcari, Corradi; Nicco (Sestu al 16′ st); Ferrari, Terrani (Di Molfetta al 16′ st). A disposizione: Calore, Calzetta, Sylla, Corazza, Bachini. Allenatore: Franzini.
PISTOIESE (4-3-3): Pagnini; El Kaouakibi, Ceccarelli, Dossena, Cagnano; Regoli, Picchi (Petermann al 33′ st), Luperini (Cap.); Fantacci (Terigi al 41′ st), Momentè (Fanucchi al 22′ st), Forte (Piu al 22′ st). A disposizione: Meli, Tartaglione, Vitiello, Cellini, Romagnoli, Sallustio, Llamas. Allenatore: Asta.
ARBITRO: Marcenato di Genova, coadiuvato da Severino di Campobasso e Dell’Olio di Molfetta.
RETE: Ferrari (r) al 47′ st.
NOTE: Angoli: 11-3. Ammoniti: Momentè, Forte, Porcari, Regoli. Espulso: Cagnano al 46′ st. Recupero: 0′, 3′(+1′). Spettatori: 2232. Incasso: 4225€.



