Il Coni scenderà in piazza con le società sportive pistoiesi in occasione della manifestazione del 26 settembre. Ad annunciarlo ci ha pensato Vittoriana Gariboldi
Il ritiro delle deleghe delle politiche sportive all’assessore Gabriele Magni da parte del sindaco Alessandro Tomasi ha suscitato clamore, inutile negarlo. Come è lapalissiano, per stessa ammissione del primo cittadino di Pistoia, che la situazione sia estremamente complicata. Ed è per questo che le società sportive pistoiesi hanno ribadito la volontà di scendere in piazza sabato 26 settembre, con al loro fianco anche il Coni, contrariamente a quanto fatto intendere in un primo momento.
Ad annunciare la marcia indietro è stata la stessa delegata provinciale Vittoriana Gariboldi. «Mi sono messa a disposizione delle società per cercare di farmi da portavoce delle loro criticità, che mi sono note da tempo – le sue parole a margine dell’incontro andato in scena mercoledì nella sala maggiore del palazzo del Comune – Ho sollecitato l’amministrazione comunale, ma purtroppo siamo arrivati a questo punto per la mancanza di una programmazione più fluida degli interventi e oggi, con molti degli impianti praticamente chiusi in contemporanea, la situazione si è fatta oggettivamente insostenibile. Ci sono palestre pronte e già fruibili che pur non coprendo l’intero fabbisogno potrebbero permettere di far ripartire, anche se parzialmente, le attività. Tutte le società si sono messe a disposizione per una spartizione delle ore secondo il principio del “meglio poco che niente”».
Gariboldi “denuncia” poi i rapporti, sostanzialmente inesistenti, con gli uffici comunali. «C’è un problema di carenza di risorse umane – il pensiero della delegata provinciale – Ho più volte sollevato la questione delle difficoltà delle società, ma non solo non ho ottenuto risposte, ma non sono sono nemmeno riuscita a mettermi in contatto con gli uffici. A parer mio occorre potenziare l’ufficio promozione sportiva, in quantità e conseguentemente in qualità. Un altro tema è quello dello scarso coordinamento tra Comune e Provincia, anche quello spesso fonte di problematiche. A questo proposito – ha concluso Gariboldi – ho chiesto personalmente un incontro con il sindaco Tomasi e i dirigenti degli uffici, al quale far partecipare i rappresentanti delle società sportive. Auspichiamo un confronto sereno, per cercare di far presente con chiarezza quali sono i problemi reali che le società sportive incontrano nel portare avanti le loro attività, specialmente quelle dilettantistiche».



