Conferenza stampa di (ri)presentazione per Jazz Johnson, accolto dall’abbraccio di società, compagni di squadra e tifosi
Che il ritorno di Jazz Johnson abbia creato entusiasmo non è di certo una notizia. E, nella conferenza stampa di (ri)presentazione della guardia ex Cantù andata in scena presso Fortezza 59, questo entusiasmo lo hanno potuto toccare con mano un po’ tutti. Società, giocatori, addetti ai lavori e tifosi: nessuna di queste componenti è voluta mancare nel giorno dedicato (con tanto di magliette celebrative) al reintegro nel roster della Giorgio Tesi Group del classe ’96.
«Siamo ovviamente molto contenti di avere nuovamente a nostra disposizione Jazz, che nella prima parte di stagione ha mostrato le sue doti tecniche e la sua capacità di fare gruppo – le parole del presidente biancorosso Massimo Capecchi – Stiamo entrando nel momento clou dell’annata, al quale ci presentiamo con lo stesso assetto con il quale abbiamo cominciato a settembre. Proveremo a vincere tutte le partite». Al massimo dirigente del Pistoia Basket hanno fatto eco prima Marco Sambugaro, poi Nicola Brienza.«Ringrazio il club per aver dato il via libera per questa operazione. Io e Nicola siamo molto soddisfatti, perché pensiamo che questo assetto con Jazz sia quello più equilibrato e competitivo. Adesso speriamo che ci sia tanta gente al PalaCarrara domenica contro Mantova: la squadra ha bisogno di sostegno visto che entriamo nella fase più calda della stagione», ha detto il direttore sportivo biancorosso.«Devo fare i complimenti a Marco perché ha portato avanti per un mese questa trattativa – ha aggiunto coach Brienza – Siamo felici perché torniamo alla situazione tecnica iniziale, rimettendo a loro posto i giocatori in base alle loro caratteristiche».
Sorriso a 32 denti, e non potrebbe essere altrimenti, per Johnson, accolto dall’applauso non solo dei tifosi della Baraonda, ma pure di quello di alcuni compagni come capitan Della Rosa, Magro e Wheatle.«E’ incredibile essere tornato – le prime dichiarazioni dell’esterno americano – Ringrazio Marco e coach Brienza per avermi rivoluto. Una volta ritrovata la squadra mi sono sentito subito alla grande, come se non fossi mai andato via. Cosa ho capito dopo l’errore che ho commesso?Tutto può scomparire in un attimo, quindi bisogna apprezzare quello che abbiamo».
Dopo il suo addio, Johnson ha comunque continuato a seguire la Gtg.«Durante la mia assenza è stato fatto un grandissimo lavoro, speriamo di arrivare il più in là possibile nei playoff.I giovani sono cresciuti molto, specialmente Riismaa, e questo mio ritorno non deve bloccare la sua crescita, che ci aiuterà ad essere una squadra migliore. Per quanto mi riguarda – ha proseguito – la notizia della squalifica è stata un colpo tremendo, ma nel tempo in cui sono stato costretto ai box mi sono allenato con mio padre e mi sono dato da fare. Lui rappresenta una parte fondamentale della mia vita. Mi ha detto di non pensare a quello che era successo, ma di andare avanti». Johnson ha inoltre svelato come in questi mesi abbia continuato a sentirsi con alcuni giocatori biancorossi, ma come non si aspettasse di ricevere una nuova chiamata dal Pistoia Basket.«Quando Marco mi ha presentato l’opportunità l’ho colta al volo. Futuro? Sono concentrato sul chiudere bene questa stagione, provando a fare strada nei playoff e magari ad arrivare in Serie A».



