Dopo la bellissima vittoria in rimonta di Modena, abbiamo intervistato la schiacciatrice-opposta del Pistoia Volley La Fenice, tra le protagoniste del match
Un fine settimana da favola, quello appena trascorso, per il Pistoia Volley La Fenice: la prima squadra del club presieduto da Luciana Faralli ha centrato la seconda affermazione nel campionato di Serie B2. A Modena, contro il Tieffe Service San Damaso, la vittoria è arrivata al termine di un lungo inseguimento, dopo lo 0-2 emiliano, che sembrava aver compromesso l’esito della sfida.
Ma, con le spalle al muro, come accaduto contro Montesport e Cus Siena, la formazione di Daniele Tonini ha saputo sprigionare un carattere immenso, riuscendo a rimettere in piedi le sorti della contesa. Se nelle due occasioni precedenti era mancata la zampata decisiva, stavolta Baroncelli e compagne non hanno avuto esitazioni, andandosi a prendere due punti molto importanti per morale e classifica: La Fenice, dopo cinque giornate, si trova in nona posizione con 7 punti racimolati ed un buon +3 rispetto alla zona retrocessione.
Una tra le artefici della strepitosa rimonta è stata senz’altro Giada Becucci, attaccante capace di esprimersi ad altissimi livelli sia nel ruolo di banda sia come opposta, dall’alto di un’esperienza indiscutibile che l’hanno portata a distinguersi brillantemente in passato con le maglie di Blu Volley Quarrata – ottenendo in bianco-blu la storica promozione in Serie B1 nella stagione 2016/17 – e Bionatura Nottolini, disputando in entrambi i casi la terza serie nazionale.
Una giocatrice a tutto campo, possiamo dire: ampia varietà di colpi in attacco, servizio incisivo, predisposizione nel gioco a muro, padronanza della ricezione ed attitudine in difesa elevate. Tutta una serie di qualità che l’atleta classe ’90 – autrice nel match contro San Damaso di 14 punti – dispensa in ogni impegno ufficiale, regalando esperienza e sicurezza alle proprie compagne.
Con Becucci, al primo anno in fuxia-blu e autentico colpaccio realizzato nell’ultima sessione estiva di mercato dal sodalizio pistoiese, abbiamo ripercorso proprio il match giocato a Modena, oltre ad uno sguardo generale sul campionato unito alle sensazioni di questa nuova avventura con La Fenice.
Giada, c’è stato un elemento che ha fatto la differenza nel momento più critico della partita di Modena, ovvero dopo lo 0-2 avversario?
«Sicuramente, anche dopo il doppio svantaggio nel conto set, non abbiamo mai smesso di crederci. Nei primi due parziali abbiamo sofferto molto in ricezione, con le avversarie che si esprimevano bene dai nove metri. Poi è cambiato qualcosa sul piano tattico e questo ha contribuito a far perdere i riferimenti a San Damaso. Piano piano siamo riuscite a recuperare. Una volta arrivate sul 2-2, non abbiamo perso la concentrazione, lottando punto a punto e conquistando proprio una bella vittoria dopo più di due ore di partita, ciò che ci era un po’ mancato nei due tie-break precedenti. Siamo molto soddisfatte di questa impresa».
Dal terzo set sei andata in posto quattro, con Mantellassi in posto due: come hai vissuto questo cambio di ruolo a gara in corso?
«Sono sempre a disposizione in base alle necessità degli allenatori. Non ho alcun problema a variare la mia posizione, se si tratta di un cambiamento che possa produrre qualche beneficio. Durante gli allenamenti proviamo entrambi i ruoli tranquillamente, in modo tale da essere pronti ad ogni soluzione nelle gare ufficiali. Se prediligo il posto quattro o il posto due? Forse ho una leggera preferenza per il ruolo di opposta, anche se negli ultimi tre anni ho ricoperto entrambe le posizioni e quindi sono molto abituata a cambiare».
Giada, sicuramente possiamo parlare di inizio positivo di campionato per una squadra alla sua prima stagione in B2…
«Sì, è sicuramente un torneo molto complicato sia per le squadre di alta classifica sia per quelle della zona bassa. Per ora c’è tanto equilibrio, nessun match è scontato e non è mancata qualche sorpresa in queste prime giornate a livello di risultati. Sarebbe una situazione problematica se verso la fine del campionato tante formazioni si trovassero nel giro di pochi punti, come ora. Per quanto riguarda noi, credo che abbiamo le qualità per fare bene e la consapevolezza di poter migliorare ancora. Anzi, ad oggi c’è il rammarico per qualche punticino che abbiamo lasciato per strada, ma allo stesso tempo c’è grande fiducia per le prossime gare».
Quest’anno, dopo essere stata in forza alla Bionatura Nottolini, sei approdata a Pistoia: cosa ti ha spinto ad accettare la corte de La Fenice?
«Mi è piaciuto il progetto illustrato dalla società, consistente nel voler disputare la Serie B2 con una squadra giovane, un aspetto che mi ha molto entusiasmata, essendo io la più esperta (per età) del gruppo. Inoltre c’è stato un buon feeling con lo staff dirigenziale e quindi ho accettato volentieri la proposta di giocare per La Fenice».
Giada, visti i tuoi tanti trascorsi a Quarrata, se ti dico Blu Volley cosa ti viene in mente?
«Penso subito alla promozione in B1 conseguita nel 2017: porto sempre nel cuore quella squadra, molto unita e che si è tolta tantissime soddisfazioni. Siamo riuscite a coronare un sogno nella finale con Jesi, una formazione che aveva tutte le carte in regola per ambire al salto di categoria, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un traguardo indimenticabile. Ma anche la stagione successiva, nella terza serie nazionale, è stata molto bella perché abbiamo raggiunto una storica salvezza alla prima esperienza del Blu Volley in B1. Se seguo ancora le vicende sul campo della mia ex squadra? Sì, certamente, perché si tratta di un ambiente dove sono stata molto bene, raggiungendo risultati importanti. Poi, conosco bene sia quel campionato, che ho potuto disputare, sia tante ragazze di quel roster».



Grande “Squalo”, uno dei cuori pulsanti di quella bellissima Blu Volley che ora non c’é più…
Grande “Squalo”, uno dei cuori pulsanti di quella bellissima (in tutti i sensi…) Blu Volley che non c’è più e più ritornerà…