Al Calbi la Pistoiese interrompe la striscia di risultati utili: «Non si può pensare di vincere quando si commettono errori come quelli di oggi»
La Pistoiese inciampa in casa del San Marino ed interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive. Molti i rimpianti per Bertolo e compagni, soprattutto sulle tre chiare occasioni da gol sprecate nei primi minuti di gioco e sul calcio di rigore molto dubbio concesso ai padroni di casa al 34’ del primo tempo e realizzato da Arcopinto. Per il resto, si è visto troppo poco per superare la fame di un San Marino bisognoso di punti salvezza.
Molti errori e poca concretezza da parte degli uomini di mister Villa che adesso sono tornati a dividere la terza posizione in classifica con il Tau Altopascio (1-1 in casa col Ravenna): «Oggi abbiamo faticato a trovare le misure – ha commentato Villa nel post gara -, ma soprattutto non si può pensare di vincere quando si commettono due errori come quelli di oggi. Il secondo, in particolare, lo si può vedere al massimo al livello della scuola calcio. E’ chiaro che quando accadono episodi simili diventa tutto più difficile».
«Avremmo dovuto ha proseguito il tecnico -, sia nel primo tempo che nella ripresa, essere più tranquilli e giocare con meno frenesia soprattutto col pallone tra i piedi. È mancata tranquillità, perché le partite non finiscono al primo gol incassato e noi non siamo stati sereni in alcuni momenti cruciali come ad inizio secondo tempo. Bastava una scintilla per riaprire la partita, invece abbiamo preso la seconda rete in modo davvero ingenuo».
«Penso che le squadre si siano equivalse – ha aggiunto Villa – e tolti i due gol non ricordo grossi pericoli per la nostra difesa, mentre in attacco sicuramente abbiamo fatto qualcosa in più. Ma si sa, chi vince ha sempre ragione».



