Due gravi errori condannano la Pistoiese al Calbi: si interrompe bruscamente la striscia di vittorie consecutive degli arancioni
Il San Marino conquista una vittoria preziosa in chiave salvezza con il punteggio di 2-1, infliggendo alla Pistoiese una sconfitta che interrompe la striscia positiva di risultati utili. Dopo un avvio di marca arancione, dove nei primi cinque minuti Bertolo e compagni hanno avuto tre chiare occasioni da rete, tutte non concretizzate, sono i biancazzurri a passare in vantaggio su un calcio di rigore molto dubbio, e a raddoppiare nella ripresa con Passawe che approfitta di una disattenzione difensiva. La squadra arancione cresce solo a metà ripresa, soprattutto grazie ai cambi che hanno portato più vivacità alla manovra ma nonostante la rete di Pinzauti che riaccende le speranze, non riesce ad uscire indenne dal “Giorgio Calbi” e manca la quinta vittoria consecutiva. Il San Marino invece resiste, ringrazia e porta a casa i tre punti.
L’UNDICI DI PARTENZA
Mister Villa deve ancora fare i conti con le assenze nel reparto difensivo: Accardi, Cuomo e Donida, infatti, non saranno disponibili per la partita. L’allenatore arancione conferma il consueto 3-5-2, schierando Cecchini tra i pali e affidandosi a Mazzei, Bertolo e Polvani — quest’ultimo recuperato dall’infortunio — per completare la linea difensiva. A centrocampo spazio a Stickler, Basanisi, Maldonado, Boccia e Kharmoud, mentre in attacco agirà la coppia formata da Simeri e Sparacello.
PRONTI, VIA!
La sfida va in scena allo stadio “Giorgio Calbi” di Cattolica, ma solo davanti al pubblico locale: un’ordinanza del prefetto di Rimini ha infatti vietato l’ingresso ai tifosi provenienti dalla provincia di Pistoia. L’avvio è tutto di marca arancione. Dopo appena un minuto e mezzo, la Pistoiese si rende subito pericolosa con un colpo di testa di Boccia, su calcio d’angolo battuto da Maldonado: il pallone sfila di poco a lato. Al 3’ è ancora la squadra di Villa a sfiorare il vantaggio, stavolta con una conclusione ravvicinata di Simeri, deviata in extremis da Branduani. La terza occasione arriva al 5’, con una punizione velenosa di Maldonado che scavalca la barriera e sfiora il palo, lasciando col fiato sospeso i padroni di casa. Al 16’ sono invece i biancazzurri a rendersi pericolosi con Pericolini, che, servito in area da Arcopinto, spreca da ottima posizione calciando clamorosamente a lato.
FASE DI STALLO
Il match prosegue su ritmi elevati, ma con il passare dei minuti entra in una fase di stallo per quanto riguarda le conclusioni verso la porta. Si deve attendere il 29’ per registrare un potenziale pericolo da parte dei padroni di casa: è Arcopinto a provarci con un diagonale insidioso, ma Cecchini si fa trovare pronto e devia in angolo con un intervento attento e provvidenziale.
LA SVOLTA
Al 33’ arriva l’episodio che cambia il volto della gara. Su una punizione a favore della Pistoiese, Mazzei serve Polvani, che controlla e, in un secondo momento, si allunga la palla finendo in contatto con Arcopinto in area. Il giocatore biancazzurro cade, e per il direttore di gara di Teramo non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Una decisione apparsa piuttosto generosa, che scatena le proteste degli arancioni. Sul dischetto si presenta lo stesso Arcopinto, che spiazza Cecchini e porta avanti il San Marino. La Pistoiese prova a reagire ma pur avendo in mano il pallino dei gioco, si arriva allo scadere dei quarantacinque minuti senza registrare nessuna conclusione. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo sul risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa.
RADDOPPIO BIANCAZZURRO
La Pistoiese rientra in campo con gli stessi undici della prima frazione. Gli arancioni provano il tutto per tutto nel tentativo di agguantare il pari, ma la difesa biancazzurra è attenta e concede davvero poco. Sono invece gli uomini di mister Biagioni a trovare il raddoppio al 9′, con Passawe, che sfrutta una disattenzione collettiva della retroguardia arancione per presentarsi davanti a Cecchini e siglare il 2-0. Partita ora ancora più in salita per Bertolo e compagni, costretti a rimontare il doppio svantaggio.
PRIMI CAMBI
Mister Villa effettua i primi cambi: fuori Polvani, Stickler e Basanisi, dentro Tofanari, Grilli e Diodato. Al 21′ è proprio quest’ultimo ad andare vicino al gol con un colpo di testa sul secondo palo che non centra lo specchio della porta. Accese proteste da parte di Diodato che lamentava un fallo al momento dello stacco, per il fischietto non ci sono gli estremi per il penalty. Al 25′ entra anche Pinzauti al posto di Simeri, ed è proprio il cambio che riapre il match.
ACCORCIA PINZAUTI
A Pinzauti bastano tre minuti per incidere subito sul match: Tofanari mette al centro un cross perfetto per il numero 30 arancione, che non si fa pregare e trafigge Branduani in due tempi, accorciando le distanze. Al 36′ è ancora Pinzauti a sfiorare il pari con una rasoiata insidiosa, deviata però dall’estremo difensore biancazzurro. Entra anche Greselin al posto di Boccia. Al 38′ è Bertolo a divorarsi una ghiottissima occasione per firmare il 2-2: il suo colpo di testa, su angolo di Maldonado, finisce però alto sopra la traversa.
PASSO INDIETRO
Il forcing della Pistoiese è insistente, ma il tempo scorre e il muro biancazzurro ha la meglio sugli avanti arancioni. Si arriva al novantesimo e dopo i minuti di recupero concessi dal fischietto di Teramo, arriva il triplice fischio. La Pistoiese esce sconfitta dal Caldi di Cattolica interrompendo la striscia di risultati utili.



