La T Gema cade ancora a Chiusi: serie sul 2-2, in gara-5 sarà o semifinale o eliminazione

Caporetto nell’ultimo quarto e sconfitta per 69-64 in gara-4. Nella bella del PalaTerme per La T Gema sarà semifinale o eliminazione

Adesso i piani si sono complicati davvero troppo. Entrando di nuovo avanti negli ultimi 10′, proprio come mercoledì scorso, La T Tecnica Gema Montecatini si fa rimontare di nuovo dall’Umana San Giobbe Chiusi. In questo caso il crollo è stato troppo pesante e repentino, attacco in panne come raramente si era visto per un parziale nell’ultimo quarto di 23-8. Un blackout fatale che, oltre a determinare il 69-64 alla sirena conclusiva, rischia seriamente di mettere in discussione tutto il lavoro svolto nel corso dell’anno dal team di coach Andreazza.

Top-scorer per Montecatini Bargnesi e Jackson con 12 punti, mentre nell’equipe biancorossa sono ancora decisivi i 17 punti di Bertocco, i 13 dell’ex-Rasio ed i 12 (ancora una volta quasi tutti nel finale) di Raffaelli. E’ dunque 2-2 nella serie, il che vuol dire semifinale da assegnare nella ‘bella’ di lunedì prossimo al PalaTerme. Certo però che questo primo turno di playoff, che come abbondantemente spiegato non era scontato, si sta complicando oltremodo e adesso le beffe del passato recente stanno riaffiorando. Con la pressione tutta sulle spalle ed un avversario che non ha mollato di un centimetro per tutto il quarto di finale, la vera La T Gema deve uscire fuori. Ora o mai più.

GARA-4 COME GARA-3

Due giorni dopo la beffa firmata Raffaelli, La T Tecnica riparte con lo stesso quintetto inziale di gara-3. E’ una mezza sorpresa, considerando che Bedin era uscito malconcio dalla sfida di mercoledì. Se questa è la bella notizia, per la legge della par condicio ce n’è anche una brutta: Chiusi sembra ancora galvanizzata dal finale dell’ultimo scontro. Proprio Bedin ed una bomba di capitan D’Alessandro recuperano il 5-0 subito in partenza e dopo 4’ di gioco è il canestro e fallo del centro numero 15 a garantire il primo vantaggio termale. Dura però solo un’azione, i movimenti vincenti di un ispirato Rasio e di Molinaro fanno sognare il PalaPania. Niente panico, siamo agli inizi di una lunga serata di grande basket. Basta un minimo di spazio e Jackson mette dall’angolo la tripla del risveglio, a seguire ecco il nuovo sorpasso con la tripla di un Passoni che nelle ultime settimane aveva un po’ perduto le sue abilità da cecchino. Pure oggi punteggi bassi e difese che non danno respiro, è proprio una serie di alto tasso tecnico e la magia in allungo con cui Bargnesi chiude il periodo (con tanto di libero supplementare) ne è la perfetta immagine. Risultato a fine primo quarto: 13-17.

Solo con numeri d’alta scuola è possibile muovere il punteggio. Bertocco si libera con astuzia di Acunzo e spara da lontano, dall’altra parte Passoni si butta dentro dove non c’è spazio e si regala un altro 2+1. Rimbalzo in attacco di Bedin dopo errore di Isotta, un infuriato coach Nicolas Zanco ferma il cronometro ed ha ragione lui perché dopo il time-out Bertocco è on-fire riavvicinando Chiusi. Gara-4 ha ereditato da gara-3 anche la quantità eccessiva di falli commessi, anche stasera è fiera del tiro libero in entrambe le aree. Jackson realizza da 3 su un piede solo e con quattro mani in faccia: solo lui poteva riuscirci. Montecatini mette su, mattoncino dopo mattoncino, un piccolissimo tesoretto e riesce a mantenerlo fino all’intervallo lungo, in mezzo ad una partita brutta e sporca con tanti contatti più o meno fallosi. Risultato a fine secondo quarto: 30-36.

23-8 NELL’ULTIMO QUARTO

La contesa è ben lontana dal prendere una piega precisa. E’ importante però ripartire forte nel primo tempo ed è ciò su cui La T Gema si concentra alla ripresa delle ostilità. I lunghi fanno la voce grossa a rimbalzo mentre il primo canestro dal campo di Burini lancia i rossoblù verso il traguardo volante del +10. Gli ospiti passano un paio di minuti oltre il muro della doppia cifra di vantaggio, poi ecco la bomba del viareggino Petrucci e Chiusi, nonostante la muraglia eretta nella propria area da parte di La T Gema, s’illude per l’ennesima volta di poter rientrare. Gravaghi risponde in pochi secondi ad Isotta, Bargnesi mette tutti d’accordo. Si va avanti fino a fine frazione col punteggio che oscilla costantemente tra il +5 ed il +10, gioco sempre estremamente frammentato da falli su falli. Le troppe chiamate arbitrali generano tensione nelle panchine e sugli spalti, di conseguenza al primo errore grave dei fischietti (un antisportivo non assegnato ad Acunzo) coach Nicolas Zanco perde la testa e va faccia a faccia con un componente della terna: brutta scena ed espulsione dal parquet. Risultato a fine terzo quarto: 46-56.

Nel parapiglia creatosi in precedenza, la squadra di coach Andreazza ne ha approfittato per allungare nel punteggio e rifiatare. Chiusi però, spinta dal proprio pubblico verso un’altra impresa, ha pescato dal mazzo altre energie nascoste. Ci vorrebbe un altro pizzico di rabbia agonistica in più, da sfruttare soprattutto a rimbalzo dove i rossoblù non sono più padroni della baracca. Quinto fallo per D’Alessandro, il capitano è tagliato fuori dal match a 7’ dal termine e la sua assenza è pesantissima in una fase di gara nella quale i padroni di casa hanno il vento a favore. Rasio rosicchia terreno, poi tripla sanguinosa di Minoli e altra tripla, bellissima, di Gravaghi. Si è passati dal +10 al pareggio ed il problema maggiore è che in attacco ci sono solo air-ball o palle perse. Bertocco manda la San Giobbe pure avanti ma Acunzo ferma l’emorragia dalla media, poi trova non si sa come un canestro con fallo (era praticamente seduto). L’ala grande però sbaglia dalla lunetta e Raffaelli lo punisce con il replay del buzzer-beater di gara-3. Mentre continua la serie di palle perse rossoblù, Acunzo commette fallo tecnico e Chiusi entra sul +1 negli ultimi 2’ di gioco. Notte fonda: Raffaelli riveste di nuovo i panni del match-winner e segna ancora. La T Gema invece naufraga ancora: Vedovato deraglia in apertura di ultimo minuto, poi solo ferro per Bargnesi. Raffaelli dalla lunetta mette il punto esclamativo alla rimonta di Chiusi: dal sogno cappotto La Gema è ora ad un passo da un incubo che si potrebbe ripetere.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 69-64 (13-17, 17-19, 16-20, 23-8)

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI: Falorni ne, Natale 0, Bertocco 17, Molinaro 4, Lorenzetti 0, Candotto 3, Gravaghi 12, Raffaelli 12, Moreno ne, Petrucci 3, Rasio 12, Minoli 5. Allenatore: Nicolas Zanco

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 0, Burini 3, Acunzo 4, D’Alessandro 3, Bargnesi 12, Jackson 12, Bedin 10, Passoni 10, Isotta 5, Strautmanis 5. Allenatore: Marco Andreazza

Direttori di gara: Dario Di Gennaro, Lorenzo Formica e Federica Servillo

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