Le parole di Andrea Niccolai a La Nazione: «Nei playoff siamo andati in crescendo. La Virtus è forte, ma sapremo dire la nostra»
Parola di ex. Sulle colonne dell’edizione odierna de La Nazione a parlare è stato Andrea Niccolai, che sarà più che un semplice protagonista nella finale playoff tra Virtus Roma e La T Gema. Niccolai infatti attualmente è il primo assistente di Andreazza sulla panchina rossoblu, ma negli anni Novanta è stato protagonista nelle file del club capitolino. Nel parlare dell’avvicinamento alla partita, Niccolai si è detto fiducioso dello stato di forma de La T Gema: «Il roster sta bene, al netto ovviamente dell’assenza di Fratto, e ha lavorato in modo positivo in questa settimana senza match. Sappiamo di affontare una squadra forte come la Virtus, che abbiamo già conosciuto in Coppa Italia. Il ricordo di quella partita, a livello mentale, può darci qualcosa in più, ma ciò non toglie che le circostanze sono ben diverse e Roma ha aggiunto in organico due elementi nuovi come Spanghero e Arrigoni».
In questi playoff, La T Gema ha attraversato anche momenti difficili, sia con Chiusi che con Treviglio, ma poi è sempre riuscita ad avere la meglio. «Abbiamo dimostrato di avere grande capacità di reazione, ma anche una condizione fisica e atletica che è migliorata gara dopo gara. Ci sono state delle imperfezioni, è innegabile, ma ho visto una buona La T Gema fin dall’inizio di questa post-season. Stavolta non avremo il fattore campo favorevole, anche se penso che ciò non influirà sulla testa dei ragazzi. Siamo consci di dover vincere almeno una volta al PalaTiziano, ma i ragazzi hanno dimostrato, anche contro Treviglio, di non soffrire questo tipo di situazioni da spalle al muro».
Sull’avversaria, Niccolai si è espresso così: «Sono legato per tanti motivi all’ambiente della Virtus, quando sono andato a Roma, poco più che ventenne, sono stato accolto benissimo e per me la capitale è stata una seconda casa. Il mio trasferimento, tra l’altro, diede il via quasi a un gemellaggio tra Roma e Montecatini e anche Gino Natali, qualche anno dopo, fece lo stesso percorso. In questo caso la formula dei playoff dà una seconda chance anche a chi perde questa finale, quindi mi auguro che la Virtus Roma riesca a centrare la promozione allo spareggio: questa serie vogliamo vincerla noi».



