La T Gema ospita Rimini, Andreazza: «Abbiamo lavorato per arrivare pronti»

Nella prima giornata di campionato La T Gema Montecatini si confronterà contro Rimini. Andreazza: «Dovremo giocare con umiltà e leggerezza»

Non è più il momento del pre campionato. Adesso i due punti contano davvero. Coach Marco Andreazza ha analizzato quella che sarà la prima sfida dei rossoblù in questo campionato di Serie A2 contro la Dole Basket Rimini (in programma per domenica 27 settembre con palla a due alle ore 18:00). I romagnoli arrivano dalla sconfitta in Supercoppa contro Cividale, e si candidano per essere una delle favorite alla promozione. Dopo due presenze consecutive alle Finali, la squadra di coach Dell’Agnello punta al coronamento definitivo, mentre La T Gema dovrà pensare a mantenere la categoria. A due giorni dalla gara il tecnico rossoblù si è definito entusiasta per questa sfida, che sarà un bel banco di prova per La T Gema.

«IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA»

Lasciando da parte l’aspetto tecnico della gara per un attimo, è innegabile quanto questa partita sia importante a livello emotivo. Sono trascorsi diciotto anni dall’ultima volta che il PalaTerme vedeva l’A2, e in merito a questo Andreazza ha dichiarato: «È un po’ come il primo giorno di scuola, dopo tanti campionati c’è sempre quel pizzico di emozione. Quando ti presenti con un gruppo importante che viene da una bella promozione è impossibile sentirsi diversamente».

Resta comunque da pensare a quella che sarà l’avventura di questa La T Gema in campionato, un gruppo solido e che è cresciuto durante il pre campionato: «Stiamo lavorando per farci trovare pronti. Questa, come tutte le altre, è una partita importante perché i punti valgono tutti. Sarà un viaggio lunghissimo e questo gruppo ha grandi margini di miglioramento».

«GIOCARE CON LA TESTA LIBERA»

Coach Andreazza ha proseguito nell’analisi della gara, commentando su come l’aspetto mentale, in una giornata importante come quella che sarà domenica, dovrà essere gestito: «Durante le prime giornate di campionato troveremo molte corazzate che ci metteranno fin da subito alla prova. La testa conta sempre, dovremo essere bravi nel giocare con umiltà e in modo libero. Aggiungerei anche un pizzico di sfrontatezza – ha continuato il tecnico di Montebelluno -, che non deve essere inteso come mancanza di rispetto. Noi rispettiamo sempre il nostro avversario, ma se giocheremo pesanti daremo campo a loro. Con umiltà e testa libera – ripete Andreazza -, questa potrebbe diventare una sfida alla pari».

«DIFFICILE TROVARE DEI PUNTI DEBOLI»

Coach Marco Andreazza è ben consapevole di chi arriverà al PalaTerme questa domenica. Una squadra costruita per vincere e con giocatori, sia italiani che stranieri, di primo livello: «La caratteristica di Rimini è che vanta un roster infinito, con talento diffuso in tutte le posizioni e con tanti giocatori che fanno canestro. È una squadra costruita per vincere, ad oggi trovare dei punti deboli è difficile. Sono loro che devono vincere a tutti i costi, questo può essere un vantaggio per noi».

Il tecnico rossoblù ha commentato anche sugli americani della Dole, aggiunti in corso d’opera. Il talento certamente non manca, ma Andreazza ha spiegato come la loro aggiunta potrebbe creare problemi di alchimia all’inizio: «Rimini ha inserito Stephens e Demps, due giocatori di assoluto livello e con tanti punti tra le mani. Questo può essere un limite per creare la chimica perfetta nella parte iniziale dell’anno, a causa della poca continuità del gruppo».

«UP AND DOWN»

Nel pre campionato abbiamo visto una La T Gema convincente, che è cresciuta nel corso delle partite. Andreazza, dopo l’ultimo scrimmage prestagionale contro Cento, ha parlato di come in certe situazioni i rossoblù tendano ad avere dei momenti di “sali e scendi“. Il coach rossoblù, ad ogni modo, ha assicurato che è normale vedere questo fenomeno negli scrimmage precedenti al campionato, e ha anche spiegato come i termali cercheranno di risolverlo: «Gli up and down sono situazioni che capitano nel pre campionato, si tende a dare più importanza all’aspetto tecnico e tattico. Abbiamo lavorato per dare solidità in difesa e più valore alla fase offensiva. Questa è una squadra in corso d’opera e i “down” vanno accettati, ma se ci saranno “up” ben venga».

«Credo che la squadra, nel momento in cui ci saranno i due punti in palio, si accorgerà quando ci sarà da alzare l’attenzione. Un esempio che potrei fare sono alcune palle perse e distrazioni in generale, cose che noi allenatori tendiamo a far notare. Il pre campionato lascia margini di miglioramento, ma il campionato no».

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Silvano Fedi protagonista su più fronti: grandi risultati nelle ultime gare

Weekend ricco di soddisfazioni per gli atleti di Silvano Fedi: podi alla Lupatotissima, alla Staffetta del Pioppino, al...

Terza Categoria, il programma della prima giornata

Anche a Pistoia parte il campionato di Terza Categoria con alcune novità importanti: il calendario della prima giornata...

Basket, Serie B Nazionale: il girone B è una scatola piena di sorprese

Uno sguardo al girone B di Serie B Nazionale, in cui giocheranno le formazioni toscane. La top 3...

Ariel Filloy di nuovo biancorosso: come cambia il roster di Pistoia

Il ritorno in via Fermi del play di Córdoba permetterà il recupero completo dall'infortunio di Federico Stoch. Sartori:...