La T Gema sfida Cento: inizia la scalata verso la salvezza

Dopo cinque partite ‘di riscaldamento’, adesso si fa sul serio: La T Gema al primo vero esame stagionale contro gli emiliani

E’ finito il lungo ed interessante prologo, ora si inizia per davvero. Le cinque avventure contro altrettanti top team della Serie A2, che hanno generato quattro sconfitte ed una luce scintillante nella trasferta di Sassari, fungevano da preparazione per questo momento. La T Tecnica Gema Montecatini è attesa domenica 25 ottobre (via alle ore 18, diretta Lnp Pass) dal primo vero scontro diretto della stagione, al PalaTerme arriva la Sella Benedetto XIV Cento. Sarà un duello salvezza a tutti gli effetti, sarà decisivo nel breve e forse anche nel lungo termine.

COSA VA E COSA NON VA

Per la prima volta coach Andreazza ed i suoi avranno la pressione di dover fare risultato e non solo per la necessità di prendersi il successo casalingo non ancora ottenuto. Un successo nel big match della sesta giornata sarebbe un grande segnale di forza verso tutto il gruppone di bassa classifica, che attualmente conta ben otto società ferme tra i 2 e gli 0 punti. La T Tecnica e Cento rientrano tra queste ed entrambe arriveranno alla palla a due in missione per la redenzione. Forse confrontando i due percorsi provvisori sono gli ospiti ad aver maggior bisogno di vincere, non fosse altro per il k.o. di catastrofiche dimensioni subito mercoledì per mano della Lumos Pistoia. Inevitabilmente però chiudere la serata con almeno un canestro in meno instillerebbe i primi seri dubbi in casa rossoblù, così come chiuderla con un canestro in più comporterebbe un pieno di fiducia e certezze.

Per quanto visto finora La T Gema ha convinto più dal punto di vista della mentalità di gruppo che per questioni tecniche. D’Alessandro e compagni non hanno mai veramente sfigurato in questo inizio stagione, è vero però che in ogni partita ad un certo punti i termali hanno ceduto di schianto. Questo aspetto può essere correlato al valore delle rivali ma solo da Cento in poi capiremo se c’è qualcosa di cronico. I dati che vedono Montecatini secondo peggior attacco (72.2 punti medi) e terza peggior difesa (85.6 punti medi) per ora non preoccupano, lo faranno se resteranno tali anche nelle prossime settimane; peraltro i prossimi avversari non sono messi tanto meglio su questo piano (74.8 di media in attacco, 85.6 in difesa). Poi c’è l’aspetto dei protagonisti in campo, a turno i vari Pellegrino, Harris, Bargnesi, Lupusor e Acunzo si sono alternati sotto le luci della ribalta. L’unica costante positiva è il fantastico (ma un po’ troppo irruento) Barnett, il quale è tornato secondo nella classifica cannonieri della lega dopo i 30 di Avellino. Viene da chiedersi: se la guardia/ala americana dovesse saltare anche una sola gara, chi si prende la responsabilità di guidare la squadra?

L’AMICHEVOLE DI SETTEMBRE

Proprio questo è il dilemma a cui Cento ha dovuto suo malgrado rispondere e ancora la risposta non è piovuta dal cielo. Per i biancorossi l’infortunio al pollice della mano destra del proprio capitano Stacy Davis rappresenta un devastante colpo basso, la Sella dovrà per un mesetto fare a meno del proprio capitano nonché uomo-chiave nelle gerarchie centesi. L’acquisto recente del veterano Pietro Aradori dovrebbe sulla carta colmare parte del vuoto, nella speranza che l’ex-Nazionale non inizi a dettare legge proprio a partire dal viaggio a Montecatini. La formazione di coach Andrea Bonacina può contare anche su un altro attaccante di razza purissima, l’altro straniero Avery Woodson (prelevato dalla Libertas quest’estate). La restante parte del roster però, tolta qualche eccezione, è formata da giovani di prospettiva interessante (Tarallo, Tanfoglio, Munari, Piccirilli) ma che per il momento non hanno ingranato più di tanto, come si è visto mercoledì nel 52-96 inflitto dalla Lumos. A proposito di Pistoia, non è un segreto che le tifoserie organizzate di quest’ultima e di Cento siano gemellate fra loro; perciò sugli spalti del PalaTerme potremmo assistere ad un mini-antipasto di ciò che vedremo la sera dell’8 novembre prossimo.

Clima assolutamente disteso, se non di festa, fu registrato il 19 settembre scorso durante l’amichevole che rossoblù e biancorossi giocarono al PalaCardelli di Monsummano. E’ proprio il ricordo di quella partita non ufficiale ad essere fonte di fiducia per la vincita dello scontro diretto. La banda di coach Andreazza ottenne un successo per 86-75 che, per la prestazione in totale controllo e di solidità in difesa ed in attacco, sarebbe potuto essere ben più largo. Le impressioni furono davvero ottime, tant’è vero che i termali uscirono dal parquet fra applausi scroscianti; con l’inizio del campionato però alcune indicazioni si sono trasformate in realtà (ad esempio lo strapotere di Barnett) ed altre sono rimaste sulla carta (su tutte il gruppo storico, meno compatto rispetto alla preseason). L’obiettivo, dunque, sarà replicare sulla falsariga di settembre.

I DUE GRANDI EX

Per quanto riguarda lo storico in gare ufficiali, quella di domani sarà la quinta disfida tra Montecatini e Cento. Gli unici precedenti mai avuti si registrano a cavallo tra le stagioni 2012/13 e 2013/14. Il primo scontro è datato 30 settembre 2012, con l’allora Sporting Club 1949 vincente con un perentorio 81-64 (31 punti di German Scarone) e con la vendetta emiliana 82-74 nel match di ritorno. Solo colpi esterni nella stagione successiva, con Montecatini in grado di sbancare la Baltur Arena per ben due volte e Cento padrona in Toscana col punteggio di 57-65. Siamo dunque sul 3-2 per i rossoblù, in un confronto che dal 2014 in poi non si è più ripetuto per il saliscendi dell’una e dell’altra.

La Benedetto XIV sta infatti vivendo l’epoca più bella della propria storia, alla sua ottava partecipazione in una cadetteria che ha toccato per la prima volta nel 2018/19. Una parabola contraria alle vicende termali dell’ultimo decennio che ben conosciamo. Fu uno dei grandi protagonisti della prima promozione della Sella in A2 l’attuale capitano di La T Tecnica Gema Lorenzo D’Alessandro. Tre indimenticabili stagioni dal 2015 al 2018 per il numero 11, ancora molto apprezzato nella piazza biancorossa con cui ha raggiunto due finali playoff (di cui appunto una vittoriosa) ed una finale di Coppa Italia di Serie B. Per quanto riguarda gli ospiti, oltre all’ex-Herons Yannick Giombini, figura tra le file rivali quel Samuele Moretti, centro classe 98’ che indossò giovanissimo la maglia del Montecatini Basketball nel 2018/19 (12.1 punti medi in 33 presenze).


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