La T Gema,”Harris Mania”, Bargnesi e Acunzo salgono in cattedra: le pagelle

Harris con una grande prestazione, ma il nucleo della promozione in A2 fa la differenza. Le pagelle del successo de La T Gema a Sassari

Harris 6,5: Il mattatore di giornata è l’americano col numero 1 sulle spalle. Ottima la prova realizzativa dell’ex Varese e Fortitudo nei primi 20 minuti, con 14 punti segnati all’intervallo lungo. Nel secondo tempo l’ex Georgia University si spenge per un quarto e mezzo, ma segna uno dei canestri decisivi nel finale di partita.

Burini 5,5: Non delle migliori la prova del numero 3 de La T Gema, con qualche difficoltà nell’inizio di gara. Non contribuisce sul tabellino, ma fa sentire la sua voce in fase di impostazione offensiva, trovando ottimi spunti per i suoi compagni di squadra e favorendo il break termale arrivati alla fine dei primi venti minuti.

Acunzo 6,5: Grande risposta da parte di Mattia Acunzo, che si riscatta dopo la prestazione non convincente nell’esordio in campionato. Il numero 4 dimostra di star trovando spazio in una categoria che sembra appartenergli sempre di più, segnando 10 punti in 18 minuti e procurando degli stop importanti in difesa. Verso il tramonto della gara conquista un fallo che pesa come un macigno, fa 1/2 dalla lunetta ma è proprio in quel momento che i rossoblù trovano l’appiglio giusto per concludere in bellezza e sbancare il PalaSerradimigni.

Lupusor 6: Se prendessimo in esame la prova dei primi venti minuti Ion Lupusor sarebbe uno dei candidati per il premio di MVP della gara. 9 punti in 30 minuti giocati, grande minutaggio per lui visti i problemi di falli per Strautmanis. Tira con il 41% dal campo e trascina Montecatini nel break iniziale, un cecchino prezioso nelle file di Marco Andreazza.

D’Alessandro 6: Ottima prova del capitano rossoblù che, come Acunzo, risponde alla brutta partita giocata contro la Dole. Trova subito fiducia mettendo a segno una tripla, e anche fa la voce grande. Molto bene per il numero 11 questa sera, che contribuisce in maniera enorme al successo dei termali al cospetto di una delle favorite per la vittoria del campionato.

Bargnesi 7: MVP. Tre lettere che racchiudono perfettamente la prestazione del numero 12 questa sera. Nonostante il tabellino non lo elegga top scorer, Bargnesi fa quello che gli riesce meglio: giocare sotto pressione. Quando le cose si mettono male per Montecatini, con Sassari che arriva addirittura ad un canestro di distanza, è proprio lui a prendere in mano la situazione. Segna dei canestri pesanti e si procura dei falli nel finale che lo spediscono in lunetta. A 5 minuti dalla fine è autore di una tripla che sembra la fotocopia di quella decisiva nella gara promozione a Roma. Immensa, questo è l’aggettivo che potremmo dare alla prova di Andrea Bargnesi.

Passoni S.V.: Appena 3 minuti giocati dal numero 17 questa sera, in cui tenta una tripla che non va a bersaglio. Non qualificabile quindi la sua prestazione, ma con dei buoni spunti in fase difensiva.

Strautmanis 5,5: Non la migliore delle prove per Kristofers Strautmanis, che ha subito da fare i conti con il problema falli. Sono ben 3 le penalità procurate nel primo quarto di gara, costringendo Marco Andreazza a dipendere pesantemente su Lupusor e Pellegrino. Proprio per questo, nel terzo quarto, Montecatini si trova a giocare senza un centro di ruolo, ed è proprio in quel momento che Sassari accorcia le distanze. Nonostante questo, 2 punti e 1 palla rubata per il centro lettone, che contribuisce maggiormente in difesa.

Pellegrino 6: 7 punti per l’ex di serata, che fa la voce grossa in difesa con 2 stoppate. Grande prova d’esperienza da parte del numero 29, che si prende la scena per qualche minuto in attacco dal post e realizzando addirittura una tripla. Pellegrino è un giocatore fondamentale per La T Gema, lo sapevano tutti, ma stasera è stato sottolineato ancora di più.

Barnett 6: Sufficienza per la stella americana de La T Gema, che mette a referto 16 punti. Alcune cose vanno corrette, soprattutto per quanto riguarda l’approccio. Nell’avvio di gara risponde bene, ma forza troppi tiri andando avanti nel match e danneggia le sue percentuali (2/8 da 3 punti). In alcune occasioni tarda a tornare in difesa, e il fallo tecnico procurato ha il sapore di “ingenuità” da parte del 23enne proveniente dall’Ohio. Nonostante questo, il suo talento è innegabile, e nel finale di gara lo fa notare a tutti.

Coach Marco Andreazza 7: Partita gestita molto bene da parte del tecnico rossoblù, che riesce a prendere vantaggio delle rotazioni corte di Sassari. Lo aveva detto nel pre partita: «Dobbiamo accelerare il percorso di solidità», e questa sera si è visto. Durante la settimana è riuscito a mettere i suoi ragazzi nelle condizioni di andare a Sassari e disputare una grande gara, coinvolgendo al massimo tutti i componenti de La T Gema. Nel finale gestisce bene i cambi e le decisioni sui timeout. Una prova di spessore anche per Andreazza, con l’umiltà che lo contraddistingue da sempre.

(Crediti Foto: Foto Luigi Canu)

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


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