L’Aglianese sta migliorando: pari col Ravenna frutto di un atteggiamento più grintoso

L’1-1 col Ravenna è merito di una rinnovata attitudine battagliera, così l’Aglianese può andare lontano. Baiano dovrà però migliorare qualcosa in attacco

Una buona Aglianese (soprattutto nel secondo tempo) ferma il Ravenna, scavalcato dalla nuova capolista Victor San Marino. Questo il verdetto del “Bellucci”, per un match che ha regalato diversi spunti interessanti su cui riflettere. I neroverdi non trovano la terza vittoria consecutiva ma ottengono comunque un punto significativo vista anche la caratura dell’avversario, proiettandosi dunque con fiducia al prossimo impegno che metterà davanti ai ragazzi di Baiano proprio i sammarinesi.

QUESTIONE DI CARATTERE

Partiamo da uno degli aspetti principali evidenziati dalle ultime prestazioni dell’Aglianese: questo gruppo ha carattere da vendere, e si sta sempre più uniformando all’animo del proprio allenatore. L’impronta di mister Baiano, infatti, a maggior ragione adesso che è tornato fisicamente in panchina, inizia concretamente a vedersi, con uno spogliatoio che domenica dopo domenica sembra assimilare al 100% i dettami del tecnico campano. Grintosa, battagliera, mai doma, attaccata alla partita per novanta minuti: tutte caratteristiche che stanno permettendo alla squadra del presidente Fossati di rimettersi sulla retta via dopo un avvio di campionato non positivo. Anche nel match col Ravenna è parsa evidente la foga agonistica di Marino e compagni, bravi a rimanere sul pezzo fino alla fine andandosi a conquistare con caparbietà il gol del meritato pareggio. Se ad inizio anno l’impressione era che all’interno delle varie sfide i toscani avessero alti e bassi a livello di concentrazione, adesso si respira tutt’altro spirito, e l’aver ottenuto il quarto risultato utile di fila ne è la testimonianza.

MIGLIORIE DIFENSIVE

Interessante anche il dato relativo ai gol subiti. Nelle prime quattro uscite di campionato, con Maraia in panchina, l’Aglianese ha subito otto gol, cioè due a partita in media. Con Baiano la statistica si è dimezzata, con cinque reti incassate in altrettanti match disputati. Per carità, non stiamo parlando di un muro imperforabile, ma comunque il miglioramento c’è stato. Contro il Ravenna, ad esempio, i neroverdi hanno concesso veramente pochissimo agli avversari, con un unico vero e proprio tiro in porta (e cioè quello dello 0-1). Merito anche del veemente pressing portato in qualsiasi zona del campo dai ragazzi di Baiano, fondamentale perfezionato tanto dopo il ritorno del trainer campano. La combattività agonistica, infatti, è imprescindibile per organizzare una difesa attenta e ordinata, che impedisca alle formazioni avversarie di creare pericoli. Fa ben sperare, inoltre, che l’attitudine non sia cambiata nonostante alcune variazioni dettate dal turnover: con i romagnoli è infatti sceso in campo dal 1’ Fiaschi al posto di Viscomi, rimpiazzando al meglio l’ex Pistoiese. 

LÌ SI PUÒ FAR MEGLIO

In attacco, invece, delle cose da aggiustare ci sono. Bocalon – fin qui a segno solamente due volte – appare ancora un po’ fuori dal gioco dei neroverdi, che provano spesso a trovarlo in profondità senza però coinvolgerlo a manovra in corso. Certo, la sua presenza si deve sentire soprattutto in area, ma a volte sarebbe opportuno arretrare la propria posizione per cercare di entrare maggiormente nel vivo dell’azione e smuovere i difensori avversari. Quest’ultime sono cose che anche nel match del “Bellucci” contro il Ravenna si sono viste poco, certamente anche a causa dell’uscita anticipata di Gabbianelli, cavalier servente per antonomasia. Con l’ex Rimini in campo per tutta la partita probabilmente ci sarebbe stata una maggiore fluidità di manovra, aspetto a cui Baiano ha ovviato disponendo i suoi con un ultra-offensivo 4-2-4 (con Marino in qualità di terzino). Alzando il baricentro è migliorata anche la densità di maglie neroverdi dalle parti del portiere romagnolo, cosa che invece non si era vista nella prima frazione complice una prova senza troppi spunti da parte di Lika.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

NBF: Rastelli torna in panchina, Modini e Montiani confermate

La Nico Basket Femminile accoglie nuovamente Leonardo Rastelli in panchina, confermando anche due pilastri della squadra La Nico Basket...

Il Team JK Yamaha Racing protagonista in Repubblica Ceca

In Repubblica Ceca, il Team Jk Yamaha Racing di Monsummano Terme sfiora una vittoria e continua la sua...

Andreazza sul calendario di A2: «A lavoro per colmare il gap»

Il coach de La T Gema commenta il calendario: «Affronteremo subito le prime cinque candidate alla promozione, ci...

Pistoia Basket, Ciani sul calendario: «Finale molto probante»

Il nuovo condottiero della panchina del Lumos Pistoia Basket commenta il calendario di A2: «Tra dicembre e aprile...