Il successo contro il Lentigione garantisce all’Aglianese la permanenza in Serie D. Venturi: «Tre punti meritati contro una grande squadra»
Orgoglio, forza di volontà e tanto cuore. Così l’Aglianese è tornata a vincere dopo sette sfide e in casa dopo addiritura due mesi e mezzo. Nel 34° turno di campionato i neroverdi hanno portato a casa uno scalpo prezioso, superando per 3-2 il Lentigione, terza forza del campionato con ben 74 punti. L’Aglianese ha offerto una grande prestazione, ribaltando per due volte il vantaggio dei gialloblu. Mattatori della giornata Michelotto, autore di due reti, e il portiere Ricco, che in almeno quattro circostanze ha tenuto a galla i suoi. I punti in classifica di Colombini e compagni sono adesso 47, coi neroverdi che in un sol colpo superano Carpi, Seravezza e Forlì.
Il successo contro i gialloblu consente inoltre all’Aglianese di ipotecare la salvezza, visti i ben dieci punti di vantaggio che separano ora i neroverdi dalla zona playout: «Conoscevamo la forza del Lentigione – dice il tecnico Simone Venturi – sia nei singoli che nel gioco collettivo. Avevamo preparato la partita sapendo che ci sarebbe servita una prova perfetta a livello tattico. Il Lentigione è una squadra che gioca molto bene tra le linee in mezzo al campo per poi sfruttare la corsa dei terzini. La prima mezz’ora infatti abbiamo sofferto e sbagliato quasi tutto. Poi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo rimesso le idee a posto e siamo riusciti ad ottenere una vittoria meritata».
A rendere felice l’allenatore è stata soprattutto la reazione del secondo tempo: «Dopo aver subito la seconda rete mi sono arrabbiato – ammette Venturi – perché era una fase del match in cui ci stavamo piacendo troppo. Sono stati alcuni minuti in cui abbiamo mollato un po’ il pressing e consentito al Lentigione di fare troppi passaggi. Poi però nel secondo tempo la squadra ha cambiato marcia. Non scordiamoci che ogni domenica giochiamo con almeno sei quote, che ieri guidate dai “vecchi” hanno offerto una prestazione da incorniciare. In 45 minuti non abbiamo quasi mai rischiato, eccezion fatta per qualche calcio d’angolo nei minuti finali. Questa vittoria ci premia dopo tanto lavoro fatto nelle ultime settimane. Se la meritano questo gruppo e tutti i ragazzi che ne fanno parte».




