Divario troppo ampio tra la Virtus Bologna e il Pistoia Basket. Tra i biancorossi si salvano Brandt e Landi
LE PAGELLE DEL PISTOIA BASKET
ZABIAN DOWDELL 5,5 (6 punti in 27′, 2/4, 0/3, 2/4). Insolitamente nervoso, il regista biancorosso soffre terribilmente nella prima parte di gara in cui non riesce a far giocare la squadra. Non molla mai (e non è una novità) ma la sua è una gara sottotono.
LORENZO D’ERCOLE 5 (18′ giocati, 0/2 da tre). Si vede pochissimo sia in attacco che in difesa. Impalpabile.
TERRAN PETTEWAY 5,5 (16 punti in 28′, 2/7, 3/8, 3/4). Braccatissimo dalla difesa virtussina, ha un sussulto nel terzo quarto e- guarda caso- Pistoia lima lo svantaggio la gara. Ma allo stesso tempo, spreca molti dei palloni che la potrebbero riaprire davvero.
JUSTIN JOHNSON 5 (6 punti in 25′, 3/6, 0/1). Qualche lampo che abbaglia anche la solida difesa di casa, in una notte complessivamente buia per il lungo bonsai biancorosso che rimane nel tunnel in cui è entrato da un po’.
ANGUS BRANDT 6,5 (11 punti in 32′, 4/7 da due, 3/4 ai liberi). Regge da solo il reparto, gioca tantissimo e quando è in panchina si vede. 11 punti, 7 rimbalzi e 3 assist e la voglia di non sottrarsi mai al difficile confronto. Grande consistenza e resistenza, come da ordini di Carrea. Il migliore.
GIANLUCA DELLA ROSA 5 (9′ giocati, 0/1 da tre). Prova a dare una scossa, attaccandosi all’avversario ma Pajola che gli dà diversi kg e cm è un brutto cliente. Limitato dai falli, non riesce ad entrare in gara.
JEAN SALUMU 5,5 (13 punti in 30′, 2/6, 3/5). Va a corrente alternata e sulla sua gara pesano le diverse palle regalate agli avversari e qualche errore grossolano al tiro. 4 assist ma anche 3 perse, in una gara di grande sofferenza contro l’artiglieria degli esterni Virtus.
CARL WHEATLE 5 (14′ giocati, 0/2 da tre). Non fosse per una spettacolare stoppata, la gara sarebbe da segnalazione a “Chi l’ha visto? Da diverse gare è aperta la caccia al vero “Carlito”, quello che in difesa si fa sentire e si getta su ogni pallone.
ARISTIDE LANDI 6 (8 punti in 17′, 1/3, 1/6, 3/4). Peccato per le percentuali, davvero bassine che sporcano una gara di sostanza del gladiatore biancorosso, uno dei tanti figli di mamma Virtus. Importante nel terzo quarto in cui con Brandt crea grattacapi alla Virtus e spinge alla rimonta.
ALL. CARREA 6
Pistoia sbatte sulle difficoltà offensive che vengono tristemente a galla nel bunker Virtus, ma la voglia di riaprire una gara già chiusa nel terzo quarto è lodevole. Il crollo dell’ultimo tempino un po’ meno, ma il merito è della corazzata di casa.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA
IL MIGLIORE
GIAMPAOLO RICCI 8
Serata di grazia per l’ala azzurra che dall’inizio alla fine è una spina nel fianco di Pistoia, punendola sistematicamente dopo i suoi tentativi di recupero nel terzo quarto. 22 punti in 25′, con 4/6 da due e 4/5 da tre i numeri di una serata da copertina.
IL PEGGIORE
STEFAN MARKOVIC 6
Il migliore dell’andata, parte in quintetto ma si vede poco. Pajola lo sostituisce al meglio e Djordjevic lo centellina visti anche i prossimi impegni europei.
ALLENATORE
SASHA DJORDJEVIC 7
Dirige senza sbavature una corazzata che anche senza i migliori Markovic e Teodosic, tiene sotto controllo il match. Forse peccando un po’ di presunzione dopo il +20 iniziale, per poi riprendere a dominare con l’accellerata dell’ultinmo quarto.
ARBITRI
Attard, Borgo, Brindisi 5
Per 25′, concedono di tutto alla Virtus dalla difesa sporca e cattiva ad un dubbio gioco da tre punti di Ricci concesso nonostante il tiro sia arrivato nettamente dopo il fischio. Poi cambiano metro e arrivano due antisportivi a Bologna che Pistoia non sfrutta.



