Sei società disertano l’assemblea della Lega Basket: tra queste anche Pistoia. Al centro della polemica Egidio Bianchi e la web tv
Acque agitate in Lega Basket. L’assemblea odierna è saltata a causa della mancanza del numero legale per la riunione. Assenti sei club, tra cui anche il Pistoia Basket, che ha disertato l’appuntamento proprio come Brindisi, Cantù, Fortitudo Bologna, Roma e Sassari.
Probabilmente a spingere i sei club a questo gesto è stata una delle battaglie che si stanno silenziosamente combattendo all’interno del basket italiano: quella legata alla web tv che la Lega sta pensando di realizzare dal prossimo anno.
Sul tavolo ballano la copertura e soprattutto gli introiti derivanti oggi dall’accoppiata Eurosport-Rai: soldi che verrebbero a mancare; senza dimenticare che poi le singole società di A dovrebbero farsi carico di realizzare le partite e tutti i contenuti correlati.
Una forbice economica importante, che per le realtà più prestigiose della A reppresenterebbe un’opportunità, ma che contemporaneamente costituirebbe un bel problema per tutte le realtà medie e piccole come Pistoia.
Le agitazioni poi riguardano anche la reggenza di Egidio Bianchi, non più così saldamente stabile nella sua posizione. Già nell’ultimo appuntamento assembleare della Serie A, svoltosi a fine novembre, il presidente della Lega sembra aver registrato un netto calo di consensi per il suo operato tra le società della massima serie, soprattutto in merito alla mancanza di un main sponsor per il campionato.
Una situazione calda, quella attuale in Lega, che ieri ha registrato un’altra puntata e che a breve però potrebbe indirizzarsi verso l’atto conclusivo, dato che quantomeno per i diritti televisivi e il progetto web tv prima di primavera si dovrà prendere una decisione.


