L’ex Utomi racconta Brajkovic: «Tutti gli vorranno bene e lui amerà Pistoia»

«Divertente e con un’etica del lavoro pazzesca. Pistoia? Casa mia per sempre. Della e Sacca lo faranno sentire in famiglia», così l’ex biancorosso

Il suo anno a Pistoia gli ha lasciato un bellissimo ricordo, così come le sue prestazioni sono restate nel cuore dei tifosi biancorossi. E Daniel Utomi non smette di sottolinearlo ad ogni intervista. In biancorosso durante la stagione 2021/22, l’ala statunitense di cittadinanza nigeriana è stato parte del roster che andò vicinissimo alla finale promozione, cadendo soltanto in Gara 5 di semifinale a Verona. Un trionfo arrivato l’anno successivo, in cui Utomi non si spostò di molto, restando in Toscana e più precisamente a Chiusi, giocando ancora in A2.

Lasciata l’Italia, il classe 1997 ha scelto la Grecia e in particolare una delle sue isole più belle per proseguire la carriera in Europa. Nell’estate del 2023, Utomi ha firmato per il Kolossos Rodou dove a comporre il quintetto titolare assieme a lui vi era nello spot di centro anche Luka Brajkovic, nuovo pivot del Pistoia Basket. «La stagione è andata alla grande – ha commentato Utomi -. Abbiamo chiuso al sesto posto e ci siamo qualificati ai play-off dando la chance al club di giocare in Champions League la prossima stagione».

IL BEL RAPPORTO CON LUKA BRAJKOVIC

Non solo compagni ma anche amici. Utomi si è trovato fin da subito benissimo con Brajkovic con cui ha ammesso avere un ottimo rapporto anche fuori dal parquet. Tanto da avergli anche parlato di Pistoia nell’ottica del suo trasferimento. «Luka è un ragazzo divertente – ha raccontato -. Mi ha colpito la sua etica del lavoro, davvero incredibile. È pazzesco, è sempre in palestra ad allenarsi. Non riesci a farlo uscire da lì dentro… Seriamente, ve ne accorgerete presto. Un ragazzo davvero simpatico, la classica persona a cui tutti vorranno bene».

«Ho detto a Luka che amerà Pistoia, i suoi tifosi e la città – ha proseguito -. Gli ho detto anche che si troverà benissimo con i nuovi compagni, sicuramente andrà molto d’accordo con Gianluca Della Rosa e Lorenzo Saccaggi. Sono certo che loro lo faranno sentire in famiglia. Aneddoti sul suo conto? Fatemi pensare… Ho qualche storia divertente su Luka ma non posso raccontarvela (scoppia a ridere, ndr). È un ragazzo spassoso. Pistoia ha preso un ragazzo speciale».

IL BRAJKOVIC CESTISTA

Detta del ragazzo Luka, Utomi ci ha parlato anche del Brajkovic cestista. Con lui ha diviso per un’intera stagione la palestra tanto in allenamento quanto in partita, potendolo osservare da molto vicino. «Luka è un giocatore che può tranquillamente chiudere ogni gara in doppia doppia – ha ammesso -. Ha grande istinto al rimbalzo ma una delle sue qualità più grandi è l’abnegazione. Mi mancherà giocare con lui, spero possa capitare di nuovo in futuro che le nostre strade si incrocino».

Non solo rimbalzi e gioco sotto canestro però, Brajkovic ha un’ottima mano anche dalla media e lunga distanza. Parola di Daniel Utomi. «Luka sa tirare, ve lo assicuro – ha detto – . Durante gli anni al college ha sempre mantenuto ottime percentuali da tre e durante l’All Star Game qui in Grecia è stato in grado di segnare 7 triple su 7 tentativi. Luka sa tirare, fidatevi di me. È un giocatore intelligente, forse prende pochi tiri ma sa quando prenderli e soprattutto segnarli. Se è pronto per la Serie A? Ha prima giocato in Spagna e poi in Grecia, due stagioni in Europa in campionati difficili. Sarà sicuramente pronto».

IL RICORDO DI PISTOIA

Ce ne aveva già parlato un anno e mezzo fa, spendendo parole di grande affetto nei confronti di Pistoia e dei suoi tifosi. Un amore sbocciato in fretta e ancora ravvivato dal contatto continuo con i vecchi compagni – ma attuali amici – in biancorosso. «Con Gianluca Della Rosa avevo una relazione davvero speciale, gli voglio molto bene – ha raccontato – . I miei vecchi compagni sono come una famiglia per me, chiaramente mi mantengo sempre in contatto con loro. Pistoia sarà casa mia per sempre – ha proseguito – . Cerco di guardare le partite quando posso. Mi piace vedere giocare i miei vecchi compagni, Della ma anche Carl e Sacca. È sempre bello veder giocare loro, rivedere il coach. Mi sono trovato molto bene anche con lui. Cosa mi manca di più? I tifosi sicuramente e anche la sensazione che avevo giocando per la maglia biancorossa. L’atmosfera al PalaCarrara era sempre incredibile. Anche giocare in Italia in generale, è stato molto bello».

Per chiudere infine una battuta sul futuro, per il quale è chiaramente ancora troppo presto. In attesa di sciogliere le riserve, Utomi non preclude alcuna soluzione. «Non so ancora cosa accadrà la prossima stagione. Tornare in Italia? Sono aperto a tutte le destinazioni possibili, presto saprò cosa succederà. Al momento resto concentrato sulla mia preparazione estiva».

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