Alla Baltur Arena una delle vittorie più larghe di sempre del club. Domenica sfida al fanalino di coda Cremona per provare a calare il tris
La Lumos Pistoia concede il bis alla Baltur Arena di Cento, firmando un roboante secondo successo consecutivo. Una gara mai in discussione quella della 5ª giornata di campionato, con i biancorossi sempre in controllo contro una spenta Sella, mai in grado veramente di controbattere l’intensità pistoiese. Un match a senso unico in cui la squadra di Ciani ha saputo ben aggredire l’avversaria, prendendosi subito la partita e mantenendo l’ampio vantaggio con sapienza, gestendo anche le energie. All’indomani dello straripante 52-96 finale, in casa Pistoia non può che esserci il sereno. L’inizio da tre KO di fila è alle spalle e domenica a Cremona, contro una Juvi ancora senza vittorie, rimettere subito in pari l’asticella dello score diventa una succulente e chiara possibilità.
“MAKING A STATEMENT”
Se già alla Lumosquare, per la prima vittoria stagionale contro Vigevano, Pistoia era stata in controllo del match dall’inizio alla fine, a Cento i biancorossi sono andati persino oltre. Già prima dell’intervallo lungo, concluso con un +26 ospite, la Lumos aveva difatti messo in ghiaccio la contesa, potendosi concedere un’intera ripresa alla stregua di un “garbage time“. Una splendida notizia, specialmente nella prima settimana con l’infrasettimanale a porre in calendario tre impegni ravvicinati. L’arrendevole formazione di coach Bonacina è stata totalmente rullata dall’intensità degli uomini di Franco Ciani, perfetti in difesa e letali in contropiede nelle praterie concesse dai centesi.
Una grande iniezione di fiducia ed entusiasmo per la Lumos, unica squadra a quattro punti in classifica, anche per la penalizzazione di Mestre. A brillare su tutti è stato sicuramente Leonardo Bettiol, a mani basse la sua prestazione migliore in maglia Pistoia, padrone assoluto di un pitturato senza Davis, con una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi. In generale tutti hanno apportato il proprio mattoncino, con ogni giocatore del roster a segno, compreso ancora una volta il giovane Giacomo Calza. I passi in avanti visti domenica si sono confermati alla Baltur Arena dove, pur considerando l’anomala partita senza una vera opposizione avversaria, Pistoia ha avuto il merito di imporre da subito il proprio ritmo, stordendo gli avversari e azzannando subito la partita. Il clamoroso 52-96, direbbero negli Stati Uniti, “makes a statement“: manda un messaggio chiaro al campionato. Pistoia c’è e non vuole fermarsi.
UN TRIONFO DA RECORD
Soffermandosi proprio sul risultato schiacciante, è quantomeno doveroso inquadrarlo nella storia delle vittorie con i più ampi scarti del Pistoia Basket 2000. Il +44 della Baltur Arena è senza ombra di dubbio la vittoria esterna più larga della storia del club ma, molto probabilmente, è anche la vittoria più ampia in assoluto. Lo è sicuramente degli ultimi 20 anni poiché in questo lasso di tempo, dati alla mano, Pistoia è riuscita soltanto altre due volte a superare uno scarto di 40 punti, entrambe negli anni di Serie B d’Eccellenza, ma restando sotto quota 44. Il 29 ottobre 2006 i biancorossi travolsero al PalaCarrara la Confcommercio Patti per 86-44, un +42 ripetuto pochi mesi dopo, il 28 gennaio 2007, sempre tra le mura amiche, nel 90-48 contro la Citysightseeing Palestrina.
Anche negli anni recenti, tra Serie A2 (o Legadue) e Serie A1, Pistoia è riuscita ad ottenere successi con margine, senza però mai avvicinarsi a tali cifre. In casa ricordiamo due +33: un Pistoia-Varese 97-64 del 30 ottobre 2016 (sì, quello della magia a tutto campo di Petteway da sotto il suo canestro) e un Pistoia-Mantova 96-63 del 10 aprile 2022. Nello stesso anno, passando invece alle trasferte, il 2 ottobre 2022, Della Rosa e compagni esordirono sul campo di Ravenna con un netto 71-101 (+30), un segnale eloquente visto come terminò poi quella stagione. Difficile scavare più indietro della stagione 2005/06, specialmente negli anni di B2, quindi pur essendo quello di Cento probabilmente un record societario assoluto, ci limiteremo ad affermare come sia senz’altro una delle vittorie più larghe di sempre del Pistoia Basket 2000.
A CREMONA SI CERCA IL TRIS
Pur con tutte le attenuanti riguardanti un’avversaria assente ingiustificata, è giusto dare anche i meriti al gruppo biancorosso, capace in pochi giorni di rialzare la testa dopo un avvio complicato. Sbloccatasi con Vigevano, la Lumos Pistoia è arrivata a Cento con la testa più sgombra, concentrata sulla partita da dover fare, seguendo il copione fin dalla palla a due con spirito combattivo. Le due vittorie di fila scacciano i primi fantasmi che aleggiavano in via Fermi e permettono di guardare alla seconda trasferta consecutiva con maggiore tranquillità.
Nessun match è da sottovalutare ma, al contempo, è sotto gli occhi di tutti come la Juvi Cremona sia la formazione più in difficoltà di tutta l’A2. Dopo cinque giornate la squadra di coach Cardani ha raccolto solo sconfitte ed è da sola sul fondo della graduatoria. La voglia di rivalsa sarà tanta per i lombardi che dovranno però fare i conti con una Pistoia nettamente più in palla. L’occasione per allungare la striscia di successi e pareggiare subito il bilancio in campionato è ghiotta per la Lumos, che potrebbe arrivare col morale a mille all’importante settimana successiva quando tra fine ottobre ed inizio novembre ci saranno in successione il big match con la Fortitudo e il derby con Montecatini. Adesso non è però il momento di guardare troppo avanti, ma nemmeno indietro. Assorbita l’euforia del trionfo di Cento la testa è già al PalaRadi.

