Nel round finale dell’Europeo in Portogallo, Sommariva chiude diciassettesimo a pochi secondi dalla top 15
Finisce con un bel diciassettesimo posto l’esordio di Lorenzo Sommariva nel Junior GP Europeo di Moto2. All’Estoril (Portogallo), teatro dell’ultimo atto del campionato continentale, il giovane quarratino ha concluso poco fuori dalla zona punti la sua prima gara nella categoria in sella alla Kalex del Team Promo Racing. Sommariva, dopo una discreta partenza, ha mantenuto il ritmo del treno che viaggiava intorno alla quattordicesima posizione (prendono punti i primi quindici) sino a pochi giri dal termine.
A quel punto, nel tentativo di restare in scia ai rivali, Lorenzo ha rischiato di perdere il controllo della moto nell’ultima parte del tracciato lusitano, compiendo un bel recupero per evitare la caduta. Sommariva ha poi gestito i consumi e la moto sino all’arrivo, riuscendo comunque a completare il primo Gran Premio europeo della sua carriera. Ad impreziosire il risultato c’è inoltre il fatto che non aveva mai svolto una gara così lunga (in Italia la distanza è di dieci tornate contro le diciassette del JuniorGP) e che ovviamente l’Estoril era una pista del tutto nuova.
I BRIVIDI IN PARTENZA E NEL FINALE
«È stata un’esperienza unica ed emozionante – racconta Lorenzo nel post gara –. Non era un compito facile visto che sia la moto che il circuito erano nuovi per me. Tuttavia sono riuscito a migliorare i tempi, e di parecchio, ad ogni sessione di prova, con la difficoltà ulteriore che nel primo turno di lunedì la pista era umida. Martedì mi sono qualificato diciannovesimo e per la gara di mercoledì puntavo a guadagnare qualche posizione».
La difficoltà maggiore è arrivata dalla distanza di gara. «Sono abituato a compiere dieci giri in Italia, perciò sapevo che avrei dovuto gestire in avvio. Tuttavia ho effettuato una buona partenza e mi sono attaccato ad un bel trenino davanti, quindi ho forzato più del previsto. Comunque sono riuscito piano piano a trovare il mio passo e sono rimasto vicino al gruppo».
A pochi passaggi dalla fine, Sommariva ha avuto un piccolo brivido. «Al quindicesimo giro, nel tentativo di attaccarmi agli altri, ho perso per un istante il controllo del posteriore ed ho rischiato parecchio. Per un attimo non ho avuto il contatto con la sella, ma fortunatamente sono riuscito a recuperare ed ho potuto proseguire. Da lì, visto che le gomme erano già molto consumate, ho mantenuto il ritmo senza forzare per poter arrivare al traguardo senza ulteriori spaventi».
COSA RISERVERÀ L’INVERNO A SOMMARIVA?
Anche se la gara non ha fruttato punti, Lorenzo terrà sempre l’esperienza nei suoi ricordi più preziosi. «Questi tre giorni me li porterò sempre nel cuore. Spero che possa servire per il futuro: mi sono fatto un’idea concreta su dove dovrò concentrarmi per poter crescere sia nel feeling con la moto che nelle gestioni del weekend e della gara».
Adesso Sommariva si riposerà meritatamente per qualche settimana prima di gettare le basi per il 2025. «È stata una stagione davvero lunga fra l’esperienza nel National Trophy e la sorpresa dell’Europeo Moto2. Ho realizzato il sogno di poter correre fuori dall’Italia e su una pista difficile e storica come l’Estoril, però mi piacerebbe che sia solo il primo passo e di poter correre in tutto il continente. Vedremo cosa ci riserverà l’inverno».



